Autorizzazione trattamento dati personali curriculum vitae

di Stefania Russo Commenta

Tra gli errori più frequenti commessi da persone alla ricerca di un lavoro figura l'omesso inserimento nel curriculum...

Tra gli errori più frequenti commessi dalle persone alla ricerca di un lavoro figura l’omesso inserimento nel curriculum vitae dell’autorizzazione al trattamento dei dati personali e della firma del candidato, una dimenticanza che può addirittura costare il posto di lavoro dal momento che, se anche l’azienda considera interessante la candidatura, non può contattare il candidato in quanto non è autorizzata ad utilizzare i suoi dati.

COME REDIGERE IL CURRICULUM VITAE

Ne deriva quindi che chi è alla ricerca di un impiego, per aumentare le chance di essere contattato, oltre a realizzare un curriculum vitae perfetto, ossia completo di tutte le informazioni necessarie, e a redigere una lettera di presentazione convincente, deve anche inserire la dicitura “Il sottoscritto autorizza codesta società al trattamento dei dati personali ai sensi del D. lgs. 196/03“.

Qualora il curriculum è accompagnato da una lettera di presentazione, è consigliabile inserire tale dicitura in calce ad entrambi i documenti in quanto sono considerati distinti e in molti casi vengono archiviati separatamente dalle aziende.

MODELLO CURRICULUM VITAE

In poche parole, dunque, inserire la dicitura relativa all’autorizzazione al trattamento dei dati personali è assolutamente indispensabile, tuttavia occorre fare attenzione anche ad altri particolari ed evitare i tipici errori, ovvero: scrivere curriculum troppo lunghi, non correggere eventuali errori di grammatica, omettere di inserire informazioni utili e di allegare una lettera di presentazione efficace.

Aumenta le chance anche un eventuale lettera di referenze, purchè riguardi precedenti attività lavorative inerenti allo stesso settore dell’impiego per il quale ci si candida.

Rispondi