Il contenuto del modello EAS (quinta parte)

di Giuseppe Aymerich Commenta

Nel rigo 35 del modello EAS, si chiede conto della forma adottata per l’atto costitutivo, scegliendo fra le tre indicate dall’art. 148 TUIR..

Nel rigo 35 del modello EAS, si chiede conto della forma adottata per l’atto costitutivo, scegliendo fra le tre indicate dall’art. 148 TUIR: atto pubblico, scrittura privata autenticata e scrittura privata non autenticata.

Comunque sia, per ottenere i relativi benefici fiscali, l’atto deve essere stato registrato: occorre dunque indicare la data di registrazione, numero e serie attribuiti e il codice catastale del Comune in cui si trova l’ufficio del Registro coinvolto.


Ci sono poi due righe libere in cui indicare le date delle eventuali, successive modificazioni apportate all’atto costitutivo; se queste righe non bastassero per elencarle tutte, è sufficiente riferirsi solo alle più recenti.

Per ottenere le agevolazioni fiscali più volte descritte, inoltre, l’art. 148 chiede che l’ente adotti nel proprio atto costitutivo o nello statuto alcune regole ben precise. Nel rigo 36 occorre barrare, fra le sei opzioni proposte, quelle effettivamente richiamate nei documenti citati: divieto assoluto di distribuire utili o avanzi di gestione durante la vita dell’associazione;


obbligo di devolvere, al momento dell’estinzione dell’ente, il patrimonio residuo ad altra associazione con finalità analoghe alle proprie; riconoscimento di diritti paritari fra i soci, ivi incluso il divieto che la partecipazione sia per statuto soltanto temporanea per determinati membri; obbligo di redigere e approvare un rendiconto economico-finanziario con cadenza annuale; obbligo di fissare alcune norme di democrazia interna (riconoscimento di un singolo voto per ogni membro, sovranità dell’assemblea dei soci e idonee forme di convocazione della medesima…); divieto di cedere a terzi la propria quota associativa, se non per causa di morte.

Il trentottesimo rigo, infine, è già compilato a priori, e non si può modificare nulla: in esso si dichiara che ogni comunicazione dell’Agenzia delle Entrate inerente il modello sarà inviata all’eventuale intermediario che ha trasmesso telematicamente il modello stesso.

Rispondi