Ultima parte del modello AA7

di Giuseppe Commenta

Pertanto, per essi non appare necessario effettuare una trattazione specifica, e ci si limita a rinviare il lettore all’esaustiva guida..

modello aa7 per l\'agenzia delle entrate

Arrivando alla conclusione della compilazione del Modello AA7, emerge come tutti i quadri rimanenti siano assolutamente identici nella funzione e nelle modalità di compilazione rispetto agli analoghi quadri del Modello AA9.

Pertanto, per essi non appare necessario effettuare una trattazione specifica, e ci si limita a rinviare il lettore all’esaustiva guida offerta per il documento gemello rispetto a quello qui in oggetto.
Ci si limita perciò a ricordare che il rinvio riguarda il Quadro G sulle altre attività esercitate e sugli altri luoghi dove è esercitata l’impresa o sono conservate le scritture contabili;


il Quadro H sul superamento della presunzione di cessione; il Quadro I sulle informazioni ulteriori da fornire in sede di inizio attività; i consueti campi conclusivi (allegati, indicazione dei quadri compilati, firma del dichiarante, eventuale delega a terzi e ipotesi di invio telematico tramite intermediario abilitato).

Con la puntata odierna, si conclude la prima parte del lungo viaggio dedicato alle procedure per l’apertura di un’attività di impresa, con l’esauriente descrizione dei principali modelli in uso presso la Camera di Commercio e l’Agenzia delle Entrate.

La seconda parte della guida, dedicata all’iscrizione presso i più importanti enti previdenziali (INPS e INAIL), sarà esposta più avanti.
Come conclusione di questo lungo discorso avviato in queste settimane precedenti, si impone un doveroso “errata corrige” da segnalare: come si ricorderà, la procedura telematica per la Comunicazione Unica per l’avvio dell’attività sarebbe dovuta entrare a regime il 20 agosto scorso, facendo terminare così una lunga fase transitoria di preparazione.


Di fatto, tuttavia, non sono mai state emanate le specifiche tecniche inerenti i software da adottare, e pertanto l’attuale situazione transitoria rimane tuttora in corso. Al momento, non è dato sapere la nuova data entro la quale la procedura della Comunicazione Unica entrerà in vigore definitivamente.

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