Obbligo PEC imprese individuali

di Vito Verna Commenta

Il decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, cosiddetto decreto Sviluppo bis o decreto Sviluppo 2.0, introdurrebbe davvero parecchie novità dal punto di vista dell'evoluzione in campo tecnologico, che tutte le imprese italiane dovrebbero cerca di perseguire, della quale ci staremmo occupando in questi giorni.

Obbligo PEC imprese individuali

Il decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, cosiddetto decreto Sviluppo bis o decreto Sviluppo 2.0, introdurrebbe davvero parecchie novità dal punto di vista dell’evoluzione in campo tecnologico, che tutte le imprese italiane dovrebbero cerca di perseguire, della quale ci staremmo occupando in questi giorni.

iSRL E BANDA LARGA SALTANO DAL DECRETO SVILUPPO

Certamente, nel caso in cui siate fedeli lettori di Impresa e Lavoro, vi sarete accorti dei nostri articoli specificamente dedicati alle start up innovative, altrimenti e più comunemente dette iSrl, riguardanti requisiti e caratteristiche di costituzione di una qualsiasi nuova impresa ad alto contenuto e valore tecnologico ed agevolazioni, anche a carattere fiscale, e finanziamenti dei quali potranno godere iSrl ed incubatori d’impresa.

QUANTO COSTA AVVIARE UNA SRL A UN EURO

Ci occupiamo oggi, invece, di comunicazioni tra imprese e Pubblica Amministrazione giacché il su indicato decreto, come forse saprete, avrebbe introdotto l’obbligo per tutte le imprese italiane, e dunque anche per le imprese individuali italiane, di depositare, entro e non oltre le ore 24:00 di lunedì 31 dicembre 2012, il proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata, altrimenti e più comunemente conosciuta grazie all’acronico PEC, presso l’Indice Nazionale degli Indirizzi di Posta Elettronica Certificata, subito ribattezzato INI – PEC, del Ministero dello Sviluppo Economico.

NUOVE REGOLE FINANZIAMENTI UE PMI

Contrariamente a quanto sin qui affermato il su indicato obbligo scatterà, in modo del tutto immediato ed automatico, per tutte le imprese italiane, e dunque anche per tutte le imprese individuali italiane, costituite a partire da sabato 20 ottobre 2012, data di entrata in vigore del decreto Sviluppo di cui sopra, congiuntamente alla propria richiesta di iscrizione presso il Registro delle Imprese.

Se così non fosse, come chiarito dal Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passere, sono previste per i trasgressori pesanti sanzioni amministrative nonché la sospensione, sino a 3 mesi, della propria richiesta di iscrizione presso il Registro delle Imprese.

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