Modelli destinati all’Agenzia delle Entrate

di Giuseppe Commenta

Come già precisato, infatti, i liberi professionisti non sono tenuti alla registrazione presso la Camera di Commercio..

plico di soldi

Terminata la compilazione dei modelli necessari per l’iscrizione al Registro delle Imprese, vediamo ora quelli destinati all’Agenzia delle Entrate.

È significativo notare come questi ultimi modelli siano gli unici che devono essere compilati da chiunque intenda avviare un’attività.

Come già precisato, infatti, i liberi professionisti non sono tenuti alla registrazione presso la Camera di Commercio; l’iscrizione all’INAIL è richiesta normalmente a chi ha lavoratori dipendenti o parasubordinati, mentre l’iscrizione all’INPS non è sempre obbligatoria (non lo è, ad esempio, per quelle categorie professionali dotate di un’autonoma cassa previdenziale).

L’iscrizione all’Agenzia delle Entrate consente, come primo obiettivo, di ottenere il rilascio della partita IVA, elaborata e comunicata all’interessato entro pochi minuti. Essa è una sequenza numerica composta da undici cifre, che per i soggetti diversi dalle persone fisiche coincide solitamente – seppure non sempre – con il codice fiscale.

La registrazione avviene compilando il Modello AA9 per le persone fisiche e il Modello AA7 per i soggetti diversi. In verità, l’attuale nome di questi modelli sarebbe AA9/9 e AA7/9: l’ultima cifra sta ad indicare che per entrambi si tratta della nona versione diffusa da quando sono stati introdotti; periodicamente, infatti, le nuove norme emanate dal legislatore spingono l’Agenzia delle Entrate ad aggiornare la struttura e il contenuto di tali modelli. Nel proseguimento, tuttavia, useremo le dizioni “AA9” e “AA7” per maggiore semplicità.


I modelli sono utilizzabili tanto per la comunicazione di avvio attività quanto per le variazioni dei dati e per la cessazione dell’attività; naturalmente, noi faremo riferimento alla compilazione necessaria solamente per la prima delle finalità indicate.

Molti dati richiesti nella compilazione di questi modelli sono presenti anche nella documentazione propria della Camera di Commercio: tale duplicazione si spiega ricordando che si tratta pur sempre di comparti della Pubblica Amministrazione del tutto slegati e con funzioni ben differenti.

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