Credito d’imposta con nuovo codice tributo per le imprese editoriali

di Vincenzo Cocozza Commenta

nuovo codice tributario

Arriva un nuovo codice tributo “6837”, istituito dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 31/E del 4 aprile 2012, che le imprese editoriali dovranno indicare, tramite modello F24, per fruire, in compensazione, del credito d’imposta per l’acquisto di carta deputata alla stampa di libri e giornali.

Nella compilazione del modello F24, il nuovo codice tributo va indicato nella sezione “Erario”, colonna “importi a credito compensati”, riportando in formato AAAA nel campo “anno di riferimento” l’anno in cui è stata effettuata la spesa. Non sussistono problemi per i soggetti che hanno già fatto uso del vecchio codice tributo, comunque valido per fruire dell’agevolazione.

CREDITO D’IMPOSTA PER RIACQUISTO DELLA PRIMA CASA

Il credito d’imposta in commento, istituito dall’art. 4, commi 181-186, della L. 350/2003, prevede per le imprese editoriali un credito d’imposta equivalente al 10% delle spese sostenute per l’acquisto di carta da stampa, così come risultante da bilancio certificato dell’impresa editoriale, benefico dal quale restano esclusi: quotidiani e periodici non posti in vendita oppure destinati alla vendita per corrispondenza, prettamente pubblicitari o comunque occupati su base annua da annunci e inserzioni pubblicitarie per oltre il 50% dell’area stampata. Sono altresì esclusi dall’agevolazione i cataloghi e le pubblicazioni a carattere postulatorio, gli organi di stampa riconducibili alla Stato e i prodotti editoriali a carattere pornografico.

DETTAGLI VERSAMENTO TASSA ANNUALE VIDIMAZIONE LIBRI CONTABILI

Le risorse per il credito d’imposta sono state ripartite con la L. n. 220/2010 (Legge di stabilità per il 2011). In particolare con l’articolo 1, comma 40, della legge, sono stati rifinanziati, con 30 milioni di euro per il 2011, gli interventi straordinari a favore del settore editoriale, norma cui è stata data attuazione dalla circolare della presidenza del Consiglio dei ministri del 29 dicembre 2011.

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