Proroga termine comunicazione acquisti tramite Pos

di Stefania Russo Commenta

Attraverso un provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Entrate datato 11 ottobre 2012 è stato fatto slittare al 31 gennaio 2013...

Attraverso un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate datato 11 ottobre 2012 è stato fatto slittare al 31 gennaio 2013 il termine ultimo entro il quale gli operatori finanziari che hanno emesso la carta di credito, la carta prepagata o la carta di debito devono comunicare all’anagrafe tributaria i dati delle operazioni rilevanti ai fini Iva aventi un importo non inferiore a 3.600 euro ed effettuate nel periodo compreso tra il 6 luglio e il 31 dicembre 2011.

Questa comunicata ieri, in realtà, è la seconda proroga accordata agli operatori finanziari per tale adempimento, dal momento che il termine originario del 30 aprile era stato già spostato al 15 ottobre 2012.


L’obbligo di comunicazione, ricordiamo, scatta nel momento in cui il pagamento per un importo non inferiore a 3.600 euro tramite Pos viene effettuato da un consumatore finale per l’acquisto di beni o di servizi. La comunicazione deve contenere, oltre ai dati relativi alle operazioni rilevate nel periodo compreso tra il 6 luglio e il 31 dicembre 2011, anche il codice fiscale dei soggetti con i quali è stato stipulato un contratto di installazione e utilizzo dei dispositivi Pos. Questo tipo di operazioni, ricordiamo, erano state inizialmente escluse dal cosiddetto “spesometro” in considerazione del fatto che le transazioni regolate con moneta elettronica sono già contenute in un altro tipo di comunicazione inoltrata regolarmente dagli intermediari finanziari.

La proroga, come anticipato, riguarda solo le comunicazioni relative ad operazioni avvenute durante la seconda parte dello scorso anno, mentre a partire dal 2012 le comunicazioni dovranno essere inviate entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento.

Rispondi