Modello Siria cedolare secca

di Stefania Russo Commenta

L'Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione di tutti i proprietari di immobili ad uso abitativo concessi in locazione che intendono optare per la cedolare secca...

L’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione di tutti i proprietari di immobili ad uso abitativo concessi in locazione che intendono optare per la cedolare secca ben due modelli. Il primo modello di richiesta della cedolare secca è il modello 69, modificato in modo tale da poter essere utilizzato per tutte le ipotesi previste dalla normativa, compresa quella della risoluzione o della proroga.

Il secondo, invece, è il modello telematico Siria (Servizio Internet per la Registrazione dei contratti relativi a Immobili adibiti ad Abitazione) tramite il quale è possibile scegliere di optare per la cedolare secca e al tempo stesso registrare il contratto di affitto online.


Il tutto è possibile attraverso una semplicissima procedura online che non richiede specifiche competenze informatiche e che può essere portata a termine anche da persone che non hanno molta dimestichezza con il computer e con internet, evitando così di doversi recare presso gli uffici e fare delle inutili file allo sportello.

Per poter utilizzare il modello Siria, tuttavia, è necessaria la presenza di tre requisiti, ovvero: un numero massimo di tre locatori, tutti d’accordo ad optare per la cedolare secca, un numero massimo di tre conduttori e di tre pertinenze dell’immobile, che deve essere unico, avere una rendita catastale e essere adibito ad uso abitativo.

Il modello Siria, inoltre non può essere utilizzato in caso di proroga ed è valido solo in relazione ai contratti che disciplinano esclusivamente il contratto di locazione. In altre parole è necessario che il contratto non contenga altre forme di pattuizione al di fuori di quella relativa all’affitto dell’immobile.

Di seguito un video in cui viene mostrato come utilizzare il modello Siria

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