Detassazione straordinario e premi di produttività 2012

di Stefania Russo Commenta

La legge di stabilità varata lo scorso anno (legge 183/2011) ha confermato anche per il 2012 la detassazione dei compensi..

La legge di stabilità varata lo scorso anno (legge 183/2011) ha confermato anche per il 2012 la detassazione dei compensi ricevuti a titolo di lavoro straordinario o premio di produttività a favore dei dipendenti del settore privato. Attraverso il decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 23 marzo 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dello scorso 30 maggio, sono stati stabiliti i presupposti per poter beneficare di tale agevolazione.

NOVITÀ FISCALI LEGGE STABILITÀ

Tale decreto, in particolare, ha stabilito che in relazione al 2012 l’importo massimo assoggettabile a tale agevolazione è pari a 2.500 euro lordi, in netta riduzione quindi rispetto ai 6.000 euro dello scorso anno.

AGEVOLAZIONI FISCALI REGIME DEI MINIMI 2012

Per quanto riguarda il requisito reddituale, invece, il decreto prevede che possono accedere a tale agevolazione coloro che nel 2011 sono risultati titolari di redditi da lavoro dipendente per un importo non superiore a 30.000 euro, un computo nel quale devono essere incluse anche le somme eventualmente assoggettate alla stessa imposta sostitutiva. Nel 2011, ricordiamo, il limite previsto era di 40.000 euro.

La detassazione del lavoro straordinario e del premio di produttività, ricordiamo, consiste nell’applicazione di un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle relative addizionali regionale e comunale con aliquota del 10%. Tale agevolazione ha l’obiettivo di sostenere e incentivare la produttività delle imprese e riguarda le somme corrisposte per lavoro straordinario, lavoro notturno e festivo, le indennità per le turnazioni e i premi di produttività, sempre che siano collegate all’aumento della redditività aziendale.

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