Come revocare la cedolare secca

di Stefania Russo Commenta

L'Agenzia delle Entrate con la circolare 20/E del 4 giugno ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla cedolare secca....

L’Agenzia delle Entrate con la circolare 20/E del 4 giugno ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla cedolare secca, l’imposta sostitutiva per la quale possono scegliere di optare i proprietari di immobili ad uso abitativo concessi in locazione.

L’amministrazione finanziaria ha anzitutto chiarito la procedura da seguire qualora si desideri revocare l’opzione. In tal caso, non essendo ancora stato predisposto un modello ad hoc, il contribuente può manifestare la volontà di non tassare più i redditi derivanti dalla locazione di immobili mediante la cedolare secca semplicemente attraverso una dichiarazione scritta redatta in carta libera.

CEDOLARE SECCA ISTRUZIONI COMPILAZIONE MODELLO 730

Tale dichiarazione deve essere debitamente sottoscritta e, affinché sia valida, deve contenere i dati necessari ai fini dell’identificazione del contratto e delle parti. In alternativa, il contribuente può utilizzare il modello 69 come schema di richiesta della revoca.

CODICI CEDOLARE SECCA MODELLO F24

Qualora il proprietario di un immobile concesso il locazione decida di esercitare l’opzione della cedolare secca ha l’obbligo di comunicarlo al conduttore, pena la mancata efficacia dell’opzione. In caso di revoca, pur non essendo previsto alcun obbligo in tal senso, l’Agenzia delle Entrate ritiene opportuna la comunicazione al conduttore, non solo perché quest’ultimo risponde in solido con il proprietario del pagamento dell’imposta di registro ma anche e soprattutto perché a fronte della revoca il locatore ha facoltà di aggiornare il canone di locazione.

Nella stessa circolare l’amministrazione finanziaria ricorda che la revoca dell’opzione può essere esercitata in ciascuna annualità contrattuale successiva a quella in cui questa è stata esercitata.

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