Disoccupazione in Italia a giugno 2011 ferma all’8%

di Stefania Russo Commenta

Secondo gli ultimi dati raccolti e diffusi dall'Istat, a giugno 2011 il tasso di disoccupazione in Italia resta stabile all'8% rispetto al mese precedente...

Secondo gli ultimi dati raccolti e diffusi dall’Istat, a giugno 2011 il tasso di disoccupazione in Italia resta stabile all’8% rispetto al mese precedente, mentre risulta in calo di 0,3 punti percentuali rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

Nel mese considerato, in particolare, gli occupati sono risultati pari a 22.917 unità, ovvero in diminuzione dello 0,1% rispetto a maggio 2011 e in aumento dello 0,1% rispetto a giugno 2010. Il tasso di occupazione, pari al 56,9%, è invece risultato stabile sia su base mensile che su base annua.


A giugno 2011 il tasso di disoccupazione giovanile è sceso al 27,8%, in calo dello 0,4% rispetto al mese precedente. Secondo quanto riportato dall’Istat, in particolare, gli inattivi di età compresa tra i 15 e i 64 anni sono aumentati dello 0,1% rispetto al mese precedente, facendo così registrare un tasso di inattività pari al 38,1%. Il numero dei disoccupati, sempre a giugno 2011, ha registrato una diminuzione dello 0,3% rispetto a maggio, mentre su base annua il calo è stato del 3,9%.

[LEGGI] INDENNITÀ DI DISOCCUPAZIONE APPRENDISTI

Per quanto riguarda le differenze registrate tra uomini e donne, a giugno 2011 la disoccupazione maschile ha registrato un calo del 2,2% rispetto al mese precedente e del 6,4% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, mentre la disoccupazione femminile ha registrato un incremento dell’1,7% rispetto a maggio e una contrazione dell’1% su base annua. Il tasso di disoccupazione maschile è quindi diminuito di 0,1 punti percentuali nell’ultimo mese e di 0,4 punti su base annua, mentre il tasso di disoccupazione femminile ha fatto registrare un aumento congiunturale dello 0,2% e una diminuzione dello 0,1% su base annua.

[LEGGI] MODELLO DOMANDA DI DISOCCUPAZIONE

Gli uomini inattivi sono aumentati dello 0,3% rispetto a maggio 2011 e dell’1,8% rispetto a giugno 2010, mentre le donne inattive sono rimaste invariate nel confronto congiunturale e sono aumentate dello 0,7% su base annua.

Rispondi