Case in legno, un segmento a gonfie vele

di Giuseppe Aymerich Commenta

L’edilizia in legno è un segmento del settore delle costruzioni molto recente nel nostro Paese..

casa di legno

L’edilizia in legno è un segmento del settore delle costruzioni molto recente nel nostro Paese. O meglio, più correttamente andrebbe rilevato che si tratta di una tipologia di costruzioni antichissima ma che nel Ventesimo secolo era andata di fatto scomparendo, seppellita dall’avanzata inarrestabile del cemento armato.

Nel nostro Paese resistevano pochissime aziende specializzate, che operavano per di più a favore di committenti stranieri (Svizzera, Austria, Germania); per motivi di retaggio tradizionale e vicinanza geografica, queste aziende trovavano quasi tutte localizzazione nella fascia alpina, con particolare prevalenza nella Valle d’Aosta, in Brianza, nell’Alto Adige e nel Friuli.


Negli ultimi quindici anni, tuttavia, il vento è cambiato. In questo, le ditte del settore sono state certo favorite dalla maggiore sensibilità ambientale (l’impatto sul paesaggio e sull’inquinamento è palesemente più ridotto rispetto al cemento armato) e dalla rivalutazione da parte di celebri architetti di fama internazionale. E ora le commesse si sono moltiplicate, sfidando qualsiasi crisi.


Il settore, infatti, è in piena fase di sviluppo, e la crisi sembra aver solo rallentato l’incremento delle cessioni ma senza averne invertito il segno.

Al momento, risultano impegnate nel settore circa trecentocinquanta imprese, quasi tutte di piccole dimensioni (raramente si superano i quindici dipendenti), e il fatturato annuo si aggira intorno ai due miliardi di euro, pari ad appena il 5% del totale dell’industria del legno: un segmento minore, dunque, ma straordinariamente vitale rispetto all’arredamento in legno, in cui invece le vendite sono crollate di quasi il 25% fra la fine del 2008 e il primo trimestre del 2009.

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