Intercalare S

intercalare s nel modulo di apertura attività 

L’Intercalare S èimpiegato esclusivamente per prestare una pluralità  di informazioni relative ai soci delle società  di capitali e delle cooperative, o ai consorziati nei consorzi con attività  esterna, ad integrazione di vari documenti considerabili come principali.

Ai fini della nostra analisi, tuttavia, interessa esclusivamente la funzione di sostegno al Modello S1, impiegato per comunicare l’iscrizione nel Registro delle Imprese delle imprese diverse dalle ditte individuali.

Pertanto appare di rilievo solamente la prima sezione dell’Intercalare S, in cui si comunica l’elenco dei soci o consorziati al momento della costituzione dell’ente; le sezioni successive, infatti, sono dedicate a situazioni differenti: trasferimenti di quote, fuoriuscite dall’ente di singoli soci ecc.

Modello S1: articolo atto costitutivo

Nell’analisi condotta in relazione alle modalità  di compilazione del Modello S1, rimane da compilare un ultimo riquadro principale e alcuni campi conclusivi.

Il Riquadro n. 18 chiede di indicare l’articolo dell’atto costitutivo o dello statuto nel quale sono stabilite le regole di ripartizione di utili e perdite fra i soci nelle società  personali.

In genere, essi sono suddivisi in proporzione ai rispettivi conferimenti, salvo un eventuale patto contrario (cui fa appunto riferimento il Riquadro n. 18);

Compilazione del Modello S1 – 6° parte

Avviandoci verso la conclusione della compilazione del Modello S1, occorre dedicare attenzione ai poteri di amministrazione e rappresentanza delle diverse figure sociali.

Per l’esattezza, il Riquadro n. 15-a èdestinato ad ogni ente eccetto le società  di persone: si richiede di citare per ogni singolo organo l’articolo esatto dell’atto costitutivo o dello statuto che ne descrive i poteri.

Il Riquadro n. 15-b, invece, fa riferimento alle società  personali, laddove gli accordi sociali prevedano specifici poteri amministrativi attribuiti a singoli soci: anche qui, occorre indicare l’articolo corrispondente a tale pattuizione.

Compilare il modello S1 ~ 5°parte

Modello S1 - 5parte

A partire dal dodicesimo riquadro del Modello S1, l’attenzione si sposta sulla struttura organizzativa dell’ente.

Nel Riquadro n. 12 occorre indicare il numero dei soci o consorziati. Sono presenti righi differenti destinati ai diversi tipi di società  o consorzi, ognuno con le sue peculiarità  (per esempio, per le Sas bisogna distinguere fra accomandatari e accomandanti).

Le informazioni di tipo anagrafico relative ad ogni singolo socio nonchè quelle riferite alla dimensione delle partecipazioni sono da inserirsi in altrettanti documenti allegati (gli Intercalari P o S, che esamineremo successivamente).

Compilare il modello S1 ~ 4°parte

La compilazione del Modello S1 prosegue con i due riquadri dedicati ai conferimenti. L’obbligo di effettuarli ricade solo sulle società  o sui consorzi, per cui gli altri enti sono esonerati dal compilare i due campi.

L’ottavo riquadro, in particolare, concerne il capitale sociale (se società  di capitali) o il fondo consortile (se consorzio). Escludendo imprese particolari per cui sono fissati importi molto rilevanti (per esempio le banche), nella generalità  dei casi il capitale sociale minimo ammonta a € 120.000 per le società  per azioni e in accomandita per azioni, e a € 10.000 per le società  a responsabilità  limitata.

Per quanto concerne i consorzi, invece, la legge impone l’istituzione di un fondo consortile, senza tuttavia specificarne l’ammontare minimo, probabilmente per una svista del legislatore.

All’atto della costituzione, occorre che i soci versino concretamente almeno il 25% delle rispettive quote di capitale. Nell’ottavo riquadro, dunque, occorrerà  indicare l’ammontare del capitale sociale deliberato, di quello sottoscritto e di quello effettivamente versato.