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Sindacati e Governo trovano un’intesa sulle pensioni

Gli interventi sul sistema pensionistico ci saranno e non saranno pochi ma andavano chiariti alcuni punto, uno su tutti la quattordicesima. àˆ arrivato il tanto agognato accordo tra governo e sindacati ed ora si riparte con il piede giusto. 

Confesercenti, al termine del lungo tavolo tra governo e sindacati, ha salutato positivamente l’accordo raggiunto sulla riforma del sistema pensionistico. Ecco i tre punti pi๠interessanti della riforma:

pensione

  • Per chi ha lavorato 12 mesi effettivi, anche non continuativi, prima del compimento dei 19 anni l’uscita sarebbe anticipata a 41 anni di contributi se si appartiene alle categorie di lavoratori in difficoltà , come disoccupati senza ammortizzatori sociali, disabili e chi ha svolto attività  gravose . E’ quanto si apprende da fonti sindacali presenti all’incontro in corso al ministero del Lavoro. Sarebbe quindi questa la soluzione trovata per i lavoratori precoci, che hanno iniziato a lavorare prima della maggiore età .
  • Per accedere all’Ape, l’anticipo pensionistico su base volontaria, bisognerà  avere maturato una pensione “non inferiore a un certo limite”. E’ quanto si legge nel verbale d’incontro firmato da sindacati e governo. Il limite minimo non èstato ancora identificato.
  • La quattordicesima sarà  estesa a 3,3 milioni di persone, ovvero ai pensionati con redditi complessivi personali fino 1.000 euro al mese. E’ quanto si apprende da fonti sindacali presenti all’incontro in corso al ministero del Lavoro. Si tratta quindi di quasi 1,2 milioni in pi๠rispetto alla attuale platea di beneficiari. La cosiddetta quattordicesima adesso riconosciuta ai pensionati con redditi complessivi personali fino a 750 euro mensili sarà  estesa anche a coloro che hanno redditi fino a mille euro al mese (2 volte il trattamento minimo). Per coloro, 2,2 milioni, che hanno già  il beneficio l’importo sarà  aumentato, ma non èancora stato definito il rialzo in base agli scaglioni di contributi versati. Nel complesso per l’aumento di chi già  riceve la somma aggiuntiva si spenderà  il 30% dello stanziamento dedicato a questo capitolo.