Assorbibilità del superminimo

di Stefania Russo Commenta

Il superminimo è un elemento aggiuntivo del contratto stipulato tra il datore di lavoro e il lavoratore in forza del quale a quest'ultimo viene..

Il superminimo è un elemento aggiuntivo del contratto stipulato tra il datore di lavoro e il lavoratore e in forza del quale a quest’ultimo viene corrisposta una retribuzione superiore a quella prevista dal contratto collettivo nazionale.

Di norma il superminimo è assorbibile, questo significa che se in seguito al rinnovo del contratto collettivo viene previsto un aumento della retribuzione il superminimo non si somma a questo ma viene ridotto in tutto o in parte a seconda dell’entità dell’aumento stabilito.


In altre parole, se il contratto prevede una retribuzione di 1200 euro e un superminimo di 200 euro, per un importo complessivo pari a 1.400 euro, e in seguito al rinnovo del contratto collettivo la retribuzione passa a 1.300 euro, il superminimo verrà assorbito nella misura di 100 euro e la retribuzione complessiva sarà sempre pari a 1.400 euro.

In determinati casi, tuttavia, il superminimo non è assorbibile, in particolare: quando lavoratore e datore di lavoro stabilisco che il superminimo non è assorbibile mediante un’apposita clausola; nel caso in cui la contrattazione collettiva stessa stabilisce che l’aumento non assorbe eventuali superminimi individuali; nel caso in cui il superminimo è stato riconosciuto al lavoratore sotto forma di compenso speciale per determinate mansioni o meriti.

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