
Uno degli aspetti pià ¹ interessanti èlegato ai contenuti disponibili con l’iPad, fra cui l’approvvigionamento di notizie: molti editori stanno in questi giorni trattando con la Apple per rivendere ai consumatori, tramite abbonamenti, la pubblicazione delle notizie sulla tavoletta.
Si tratta dunque di un nuovo passo avanti verso i giornali elettronici, già  portata avanti su mille fronti, e che sembra aver ormai segnato, se non la fine, quantomeno la progressiva riduzione della carta stampata verso una semplice nicchia del pià ¹ ampio mercato dell’informazione (che peraltro èin continua espansione).
Tale evoluzione dovrebbe portare, secondo gli esperti, verso due fenomeni entrambi interessanti per i consumatori: da un lato avremo una progressiva riduzione del costo delle informazioni (in generale ognuno finirà  per abbonarsi soltanto alla tipologia di notizie di proprio interesse e utilizzando il supporto complessivamente pià ¹ economico) e dall’altro una crescita continua della qualità  dell’informazione.
La concorrenza, infatti (già  altissima oggi), sarà  destinata ad esasperarsi nel prossimo futuro, poichè solo chi si rivelerà  in grado di offrire contenuti di alta qualità  potrà  sopravvivere sul mercato, e questo vale soprattutto per chi opera nell’informazione tecnica e professionale.
Gli editori, tuttavia, mettono in luce un problema del mercato che potrà  essere affrontato solo facendo fronte comune: al momento i guadagni sono ripartiti mediamente per il 70% a favore delle case editrici e per il 30% ai produttori dei supporti tecnologici. La volontà  èquella di riconoscere per i primi una remunerazione maggiore.