Gli esodati 2013 – 2014 sono 8.900

di Vito Verna 1

Codesta stima, stando a quanto dichiarato dal Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati del Parlamento italiano Silvano Moffa, non solo non sarebbe definitiva bensì anche, e soprattutto, non terrebbe minimamente conto di tutti coloro i quali avrebbero preso i più differenti accordi territoriali ed individuali

Gli esodati 2013 - 2014 sono 8.900

L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale avrebbe finalmente reso pubblicamente noto il numero dei lavoratori italiani esodati che, nel periodo di tempo compreso tra l’inizio del 2013 e la fine del 2014, dovrebbero maturare i requisiti necessari al pensionamento se, ovviamente, calcolati secondo la normativa previgente alla riforma delle pensioni del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero.

RIFORMA DEL WELFARE DEL GOVERNO MONTI

Si tratterebbe, stando a quanto dichiarato dal più importante istituto di previdenza nazionale, di ben 8.900 nuovi lavoratori esodati, tutti naturalmente da salvaguardare, precedentemente non considerati nel computo totale degli esodati italiani effettuato alla vigilia della definitiva approvazione del decreto cosiddetto salva – Italia, ed all’interno del quale sarebbe presente la su indicata innovativa riforma del sistema previdenziale italiano, per i quali sarà forse molto difficile individuare, identificare e stanziare i 440,8 milioni di euro oltre modo necessari alla copertura finanziaria dei provvedimenti di salvaguardia che verranno approntati per consentire ai succitati esodati di recarsi regolarmente in pensione.

CONTI CORRENTI SENZA SPESE PER PENSIONATI

Ma non sarebbe tutto.

LAVORATORI PRECOCI ED ESODATI RIFORMA DELLE PENSIONI

Codesta stima, stando a quanto dichiarato dal Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati del Parlamento italiano Silvano Moffa, non solo non sarebbe definitiva bensì anche, e soprattutto, non terrebbe minimamente conto di tutti coloro i quali avrebbero preso i più differenti accordi territoriali ed individuali ma, purtroppo, solamente di coloro i quali dovrebbero maturare i naturali e corretti requisiti pensionistici nel biennio 2013 – 2014.

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Commenti (1)

  1. che si vergognino e se ne vadano tutti a casa e per casa intendo abitazione e non escano mai più neppure a comprare un giornale spariscano definitivamente o saremo costretti a farli sparire tutti i parlamentari tecnici e politici fuori tutti solo aria nuova se vogliono cimentarsi nella politica lo facciano a spese loro

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