Come aprire un negozio di parrucchiere

di Stefania Russo 1

Tra le attività che non conoscono crisi, o che quantomeno sembrano risentirne in misura meno marcata, figura anche quella del parrucchiere, se non altro perché anche in un momento di congiuntura...

Tra le attività che non conoscono crisi, o che quantomeno sembrano risentirne in misura meno marcata, figura anche quella del parrucchiere, se non altro perché anche in un momento di congiuntura economica le persone si trovano in un certo senso costrette a dover tagliare i capelli, a tingerli e a mostrare una capigliatura in ordine.

Per aprire un negozio di questo tipo esistono diverse possibilità. La prima è quella di aprire un negozio in franchising, un’opzione che in alcuni casi può risultare più dispendiosa ma che garantisce già in partenza un discreto successo, in quanto si avrà la possibilità di utilizzare un marchio già noto e di usufruire di pubblicità a costo zero.


[LEGGI] COSTI DEL FRANCHISING


In alternativa è possibile rilevare un negozio di parrucchiere già esistente e che il proprietario ha deciso di vendere (ad esempio perché è andato in pensione o perché è stanco di esercitare questa attività) oppure avviare un negozio nuovo. A riguardo è doveroso menzionare anche un’altra pratica che ha preso piede negli ultimi anni e che vede un gruppo di parrucchieri esercitare la propria attività autonomamente in un unico locale preso in affitto. Questa soluzione è in grado di abbattere notevolmente i costi legati all’affitto dell’immobile destinato allo svolgimento dell’attività lavorativa.

[LEGGI] APRIRE UN NEGOZIO DI PARRUCCHIERE IN FRANCHISING

Un altro passo importante consiste nel pianificare settimanalmente la propria attività, in modo tale da poter ottimizzare la capacità lavorativa e servire ogni giorno il numero massimo di clienti. In molti casi i parrucchieri decidono di svolgere la propria attività anche di domenica o nei giorni festivi, nonché di fare orario prolungato, in modo tale da venire incontro alle esigenze dei clienti più “impegnati”.

[LEGGI] COME DIVENTARE PARRUCCHIERE

Di fondamentale importanza risulta la determinazione del prezzo per le singole prestazioni. Deve infatti necessariamente essere un prezzo giusto, né troppo elevato in quanto rischia di limitare il numero dei clienti e né troppo basso altrimenti si rischia di ridurre eccessivamente i profitti. A tal fine è importante considerare la zona in cui è situato il negozio (zona di lusso, periferia, ecc.). È bene inoltre fare un piano dettagliato che include le spese fisse, i costi e le entrate, in maniera tale da pianificare il tutto e prevedere con una sufficiente attendibilità quali saranno i profitti.

Dal punto di vista burocratico per aprire questo tipo di attività è necessaria la cosiddetta SCIA, ovvero la Segnalazione Certificata Inizio/Modifica Attività, da presentare allo sportello unico della camera di commercio, nonché tutti i necessari permessi ASL. È inoltre bene informarsi sull’eventuale previsione di altri obblighi, in quanto alcune norme possono variare da comune a comune.

Commenti (1)

  1. io vorrei aprire un negozio di parruchiera e una, vuole fafmi da fare da presti nome, xche, lei e stufa vuole smettere,pero io non o le carte cosa mi serve

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