Cassa integrazione anche se non si supera il periodo di prova

di Stefania Russo Commenta

La cassa integrazione salariale aziendale spetta anche ai lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato e licenziati...

La cassa integrazione salariale aziendale spetta anche ai lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato e licenziati per mancato superamento del periodo di prova. A chiarirlo è stato l’Inps con messaggio n. 16606 del 12 ottobre 2012 pubblicato in risposta ad alcuni quesiti.

L’istituto previdenziale, in particolare, ha anzitutto premesso che la giurisprudenza di legittimità separa le due fattispecie, considerando il recesso dal rapporto di lavoro durante il periodo di prova cosa ben diversa dal licenziamento dal rapporto definitivo, soprattutto in considerazione di quello che è l’obiettivo del periodo di prova, ovvero valutare le capacità lavorative del soggetto.


L’Inps ha inoltre sottolineato che la Corte Costituzionale è giunta a negare che l’assunzione in prova sia equiparabile ad contratto definitivo, piuttosto il contratto di lavoro durante il periodo di prova deve essere considerato un contratto a tempo determinato.

Di conseguenza, ad esso devono riconnettersi tutti gli effetti tipici del contratto a termine, compreso il diritto al trattamento di cassa integrazione. Pertanto, coloro che non hanno superato il periodo di prova previsto possono rientrare nel programma di cassa integrazione salariale ed usufruire della relativa indennità, così come accade in caso di licenziamento ai lavoratori assunti con contratto a tempo determinato.

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