Sanzioni per assenza visita medica di controllo

di Stefania Russo Commenta

L'indennità di malattia Inps prevede che nel corso del periodo di malattia il lavoratore debba rimanere presso il proprio domicilio o presso altra..

L’indennità di malattia Inps prevede che nel corso del periodo di malattia il lavoratore debba rimanere presso il proprio domicilio o presso altro luogo indicato nel certificato di malattia nelle fasce orarie prestabilite (dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 17.00 alle ore 19.00) e che non possa rifiutarsi di sottoporsi alla visita medica di controllo.

Nel caso di assenza senza giustificato motivo o di rifiuto a sottoporsi alla visita medica, così come pure nel caso in cui l’indicazione del domicilio o di altro luogo di reperibilità sia errata o incompleta, saranno applicate delle sanzioni di entità variabile a seconda dei casi.


In caso di prima assenza è prevista la perdita dell’intera indennità di malattia inerente ai primi 10 giorni di prognosi (a partire dal primo giorno di prognosi e non di indennizzo), prendendo in considerazione anche le domeniche e i festivi.

In caso di seconda assenza l’indennità di malattia verrà corrisposta al 50% per i successivi giorni di prognosi oppure fino alla successiva visita effettuata in maniera regolare, che può essere sia la la visita medica domiciliare che la visita ambulatoriale fissata presso l’ambulatorio ASL o INPS.

La terza assenza comporta invece la perdita totale dell’indennità di malattia per i successivi giorni di prognosi, oppure fino alla successiva visita medica regolare.

Se per la stessa malattia ci sono più assenza ingiustificate si applicano le sanzioni previste per ciascuna assenza.

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