Nuovo lavoro durante il congedo parentale

di Stefania Russo Commenta

Il congedo parentale ha lo scopo di concedere ai genitori il tempo necessario per assicurare al proprio figlio le cure necessarie nel corso dei primi..

Il congedo parentale ha lo scopo di concedere ai genitori il tempo necessario per assicurare al proprio figlio le cure necessarie nel corso dei primi anni di vita.

Per questo motivo, dunque, è escluso che nel corso di questo periodo il lavoratore possa intraprendere una nuova attività lavorativa, in quanto se così fosse avrebbe sottratto del tempo alle cure del bambino, motivo per il quale gli è stato concesso il periodo di congedo.


Un ulteriore conferma è arrivata dall’Inps che alcuni mesi fa è intervenuto sulla questione chiarendo che nel caso in cui il lavoratore intraprenda una nuova attività lavorativa nel corso del periodo di congedo parentale viene meno il diritto a ricevere la relativa indennità. Non solo, in questo caso il lavoratore è anche obbligato a restituire all’istituto di previdenza la cifra già ricevuta a titolo di indennità di congedo parentale.

L’ipotesi di incompatibilità figura anche nel caso in cui il lavoratore intraprenda una nuova attività durante il periodo di congedo parentale non indennizzato per via del superamento dei limiti temporali o reddituali previsti dalla legge. In questo caso, infatti, il rischio è quello di perdere la copertura figurativa in relazione ai periodi di congedo impropriamente utilizzati.

L’Inps, tuttavia, ha chiarito che l’ipotesi di incompatibilità non figura nel caso in cui il lavoratore svolga più lavori a tempo parziale e il congedo parentale sia stato richiesto soltanto per uno di questi.

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