
Legge 30 dicembre 1971, n. 1204 abrogata dal D. Leg.vo 26 marzo 2001, n. 151 Legge 8 marzo 2000 n. 53.
Scarica il modulo per l’astensione dal lavoro quando la maternità è a rischio:
ASTENSIONE OBBLIGATORIA:
La lavoratrice madre ha ill diritto e dovere di usufruire dell’astensione obbligatoria dal lavoro due mesi prima del parto e tre mesi dopo, il trattamento economico è stabilito in base ai CCNL di categoria.
La lavoratrice in stato di gravidanza può optare per lavorare fino ad un mese prima del parto e ad astenersi fino ai quattro mesi dopo, in questo caso la stessa deve fare certificare da un medico specialista le sue buone condizioni di salute e che la sua prosecuzione al lavoro non sia pregiudizievole al suo stato di gravidanza.
L’astensione dal lavoro dopo il parto può essere usufruita dal padre, qualora il bambino venga a lui affidato oppure per grave malattia della madre.
La lavoratrice, entro il 7° mese di gravidanza, deve comunicare il suo stato al datore di lavoro e all’INPS (se lavoratrice nel privato) ed entro trenta giorni dal parto deve comunicare la data della nascita del figlio (va bene anche l’autocertificazione).
Le lavoratrici gestanti hanno diritto a permessi retribuiti per l’effettuazione di esami prenatali, accertamenti clinici ovvero visite mediche specialistiche, nel caso in cui questi debbono essere eseguiti durante l’orario di lavoro.
Per la fruizione dei permessi di cui al comma 1 le lavoratrici presentano al datore di lavoro apposita istanza e successivamente presentano la relativa documentazione giustificativa attestante la data e l’orario di effettuazione degli esami.
Prima dell’inizio dell’astensione obbligatoria, la lavoratrice deve presentare al datore di lavoro e all’INPS (o all’Ente presso cui è assicurata) i seguenti documenti:
- la domanda di corresponsione dell’indennità di maternità, con la precisazione della data di inizio dell’astensione obbligatoria, come prevista dall’articolo 15 della legge n.1204/71 e successive modificazioni.
- Il certificato medico di gravidanza redatto su apposito modulo in dotazione alla ASL indicante, fra l’altro, il mese di gestazione (alla data della visita) e la data presunta del parto.
ASTENSIONE ANTICIPATA OBBLIGATORIA:
L’astensione obbligatoria anticipata può essere richiesta con specifica domanda nei seguenti casi:
a) lavoratrice che si trova in stato di gravidanza a rischio, ovvero nel caso di complicanze della gestazione;
b) condizioni di lavoro o ambientali pregiudizievoli alla salute della lavoratrice madre e del bambino (es. colorificio, essere adibita alla lavorazione di prodotti con sostanze chimiche, etc…);
c) lavoratrice madre che svolge lavori pericolosi, faticosi o insalubri e non può essere spostata ad altre mansioni (es. tecnico di radiologia, psichiatra, infermiera in determinati reparti, etc…)., questa forma di astensione può protrarsi fino al 7°mese dopo il parto.
PROCEDURA ASTENSIONE ANTICIPATA PER MATERNITA’ A RISCHIO:
LETTERA a)
La lavoratrice che intende usufruire dell’astensione anticipata per maternità deve formulare istanza alla Direzione Provinciale del Lavoro territorialmente competente (ove risiede la lavoratrice), (presso questo ufficio si potranno trovare i modelli già prestampati).
La lavoratrice deve allegare alla domanda certificato medico, rilasciato da uno specialista dell’A.S.L., l’istanza dovrà essere corredata dalle generalità dell’interessata, la data presunta del parto, il mese di gravidanza, la motivazione (diagnosi) attestante lo stato di rischio e il periodo esatto di astensione anticipata che intende usufruire (prognosi del medico), la denominazione esatta e la sede dell’azienda dove presta l’attività lavorativa.
La Direzione Provinciale del Lavoro, emanerà provvedimento di autorizzazione entro 7 giorni dall’istanza completa della lavoratrice (se entro 7 gg la lavoratrice madre non avrà ricevuto alcun provvedimento dalla DPL la richiesta si intenderà accolta).
PROCEDURA PER ASTENSIONE ANTICIPATA LETTERE b) e c)
NORMATIVA DI RIFERIMENTO:
D.leg.vo 26/03/2001 n. 151
Misure per la tutela della sicurezza e della salute sul lavoro delle lavoratrici gestanti, puerpere, in allattamento.
Legge n. 53/2000: Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità.
Circolare Ministero del lavoro n.43/2000.
Lavoratrici madri: flessibilità dell’astensione obbligatoria.
Per particolari condizioni ambientali sul posto di lavoro, pregiudicanti per la salute della madre e del bambino, la richiesta di astensione dal lavoro deve essere presentata dal datore di lavoro, una volta verificata, in base al documento di valutazione dei rischi e previo parere del medico competente e del RSSL, l’impossibilità di ricollocare la lavoratrice all’interno della struttura aziendale.
La Direzione Provinciale del Lavoro può svolgere i dovuti controlli o delegare l’ASL per gli accertamenti di carattere sanitario.
La lavoratrice madre verrà autorizzata ad astenersi dal lavoro fino al 7° mese dopo il parto, qualora dopo il 3° mese sussistano le stesse condizioni che hanno comportato l’astensione anticipata con lettere b) e c).
DIVIETO DI LICENZIAMENTO DELLE LAVORATRICI MADRI
Dall’inizio della gestazione e fino all’anno compiuto del bambino, vige il divieto assoluto di licenziare la lavoratrice madre, tranne nei seguenti casi:
- licenziamento per giusta causa;
- cessazione di attività dell’azienda;
- risoluzione del rapporto di lavoro per scadenza del termine.
La lavoratrice può rassegnare le proprie dimissioni, ma dovrà convalidarle presso la Direzione Provinciale del Lavoro.
LAVORATRICI MADRI CON CONTRATTO A TERMINE
Alla lavoratrici a tempo determinato, l’indennità di maternità per il periodo di astensione obbligatoria compete solo nel caso in cui l’interessata entri in astensione entro il 60° giorno dalla data di cessazione del rapporto a termine.
La lavoratrice potrà inoltrare domanda presso l’INPS competente.
L’astensione facoltativa spetta solo se il rapporto di lavoro è ancora in atto e cessa con la conclusione della attività.







novembre 8th, 2008 a 06:07
possibile che sia così difficile fare un sito dove possa essere facile trovare i moduli per l’astensione facoltativa dal lavoro per maternità a rischio?
novembre 10th, 2008 a 03:58
Ciao Alessia,
non sei riuscita a trovare il modulo? E’ in questa pagina, ma se vuoi il link diretto eccolo qua: http://www.impresalavoro.eu/modulo-astensione-lavoro.doc
novembre 11th, 2008 a 05:24
Buongiorno, vorrei chiedervi. E’ possibile che si possa richiedere l’astensione del lavoro per motivi di stress?Sono reduce da un aborto, solo in un periodo di calma sono riuscita a rimanere in cinta una secodna volta. Ma sono molto apprensiva su tutto, torno dal lavoro con forti mal di testa e non so se sono dovuti al bambino , all’anemia, allo stress etc, etc il mio medico non si è soffermato su queste mie paure ritenendole ridicole.Ora non vorrei perdere un’ altra volta il bambino e sopratutto ripetere il raschiamento.
La situazione lavorativa è questa: “Chiamo per avvisare che sono l’indomani sarei stata in ospedale per un raschiamento. Mi viene risposto: e noi come facciamo?
Non solo questa è stata l’occasione per farmi andare al lavoro anche con la febbre.
come posso tutelarmi?
novembre 11th, 2008 a 14:23
Ciao Alessandra,
l’astensione dal lavoro per qualsiasi motivo di salute tra cui anche sintomi causati dallo stress e/o dall’ansia deve essere consigliata da un medico specialista in ginecologia. Il mio consiglio pertanto è quello di andare dal tuo ginecologo ed esporgli il problema. Sicuramente troverete una soluzione. Stai tranquilla e sappi che alle volte si trovano datori di lavoro maldestri. Una gravidanza va gestita in maniera rilassata, vedrai che andrà tutto bene. Auguri.
novembre 21st, 2008 a 13:11
Buonasera, sono in maternità fino al 31/12/2008, dato la richiedo fino al compimento di un anno del bambino è giusto che questi 3 mesi l’ azienda non li retribuisca? Grazie
dicembre 2nd, 2008 a 17:29
Sono una fisioterapista con partita Iva. Mi hanno spiegato che ho la Gestione separata.
Sono ormai al 6# mese di gravidanza. A causa delle mansioni e l’età 41 anni, mi hanno proibito di svolgere attività lavorativa perchè c’è rischio che perda il bambino.
Oggi mi hanno suggerito di andare alla Direnzione Provinciale del Lavoro per ottenere l’esonero e forse, percepire una indennità. Attualmente la mia sopravvivenza è demandata a mia madre e qualche contributo per il mio sostentamento viene in piccola entità dal padre naturale del bimbo.
Sono seguita da un Consultorio che ha provveduto dal mese di settembre di certificare la mia gravidanza a rischio.
Chi può darmi ulteriori informazioni?
Grazie.
febbraio 22nd, 2009 a 15:55
ciao io sono titolare di una pizzeria, ho una ragazza rumena assicurata come apprendista part-time; ad ottobre ha scoperto di essere in attesa e già da novembre si è ritirata dal lavoro mettendosi in malattia e non in gravidanza a rischio, in quanto il suo medico di base le ha detto che era troppo presto per mettersi in maternità; ora la mia domanda è quali spese devo affrontare e c’è un modo per recupere questi soldi che io sto anticipando visto che il ragioniere mi ha detto che se si fosse messa in gravidanza a rischio non avrei dovuto pagare di tasca mia ma era l’inps che avrebbe pagato?spero in un vostro chiarimento vi rigrazio anticipatamento elisa
marzo 13th, 2009 a 22:54
buonaserra!vorrei chiedere qualque consiglio sulla maternita.io sono una ragazza rumena,sono incinta di 4 mesi.dal terzo mese non lavoro piu e sto acasa in maternita a rischio.io lavoro come badante con un contrato a tempo indeterminato…o fatto gia la domanda per maternita a rischio pero mi hanno detto che lavorando soltanto da 9 mesi…i contributi non risultano ancora pagati all INPS.hanno detto anche di aspetare e di ripassare fra un mese…io fra un mese dovro iniziare a lavorare d nuovo.questi soldi che mi spettano quando arriverrano?quanto tempo devo aspetare per averli?vi ringrazio molto e spero che mi date una risposta perche sono molto confusa in questo campo….
agosto 20th, 2009 a 16:41
bongiorno,mi chiamo irina e o presentato gia la domanada per la maternita a rischio(un mese fa),perche o avuto dei problemi,pero non o ricevuto ancora niente…quanto devo aspetare per ricevere ii soldi?ho tanto bisognio,mio marito non lavora….spero che qualcuno mi risponde…irinasergiu@yahoo.it GRAZIE!
agosto 27th, 2009 a 16:31
ciao volevo sapere come e’ il discorso del dopo maternita’ obbligatoria fino sette mesi.sono stata a casa da subito per lavoro pericoloso e mi hanno dato i sette mesi dopo perche’ non hanno trovato una mansione idonea al mio stato.ora mi scadono e devo rientrare,ma vorrei sapere come devo comportarmi.Posso esercitare il mio lavoro(portalettere)o fino all’anno del bambino devono darmi semore una mansione idonea? grazie e saluti
novembre 10th, 2009 a 08:51
buon giorno a tutti..io sono una ragazza di 30 anni e volev avere piu’ informazion per quanto riguarda il lavoro di colf assicurata con la legge104.un domani ho diritto anche io della maternita’ anche se in casa si supera il redito?
gennaio 11th, 2010 a 17:48
Sono incinta e la data presunta del parto è il 18/03/2010.
Per problemi gravi sono andata in astensione anticipata e sto sotto ispettorato. Il certificato rilasciato dall’ospedale arriva fino al 17/01/2010, e il ginecologo mi ha detto che sarebbe andato bene così dato che poi dal 18/01 sarei entrata in astensione obbligatoria… ma una signora dell’ispettorato mi ha detto che il certificato deve arrivare almeno fino al 18, altrimenti essendo una lavoratrice a tempo determinato PERDO TUTTO!!!
Sapendo che febbraio ha 28 giorni… chi ha ragione? dal 18 gennaio al 18 marzo compresi sono esattamente 60 giorni!
fatto sta che ormai non trovo un appuntamento all’ospedale entro il 17/01! CHE DEVO FARE? Da che giorno inizia l’astensione obbligatoria?
febbraio 9th, 2010 a 13:57
Salve, mia moglie è in attesa da circa un mese con una gravidanza a rischio e su consiglio anche del suo medico curante, vuole rimanere a casa dal lavoro, lavora presso un supermercato con un contratto a tempo indeterminato, volevo sapere in che misura gli verrà pagato lo stipendio da adesso fino al termine della astensione obbligatoria di maternità.
Grazie mille.
marzo 21st, 2010 a 22:47
Salve, la mia domanda è questa: ho partorito l’8 dicembre 2009 ma la data presunta era il 18 dicembre, dal 18 luglio 2009 sono stata sotto ispettorato. Vorrei sapere quando è terminata la mia maternità obbligatoria, se il 7 marzo 2010 o il 17 marzo. Il consulente mi dice che quest’anno è cambiata la normativa e chi usufruisce della maternità anticipata, quella obbligatoria termina dopo tre mesi dal parto e non dalla data presunta. E’ vero? Grazie
giugno 4th, 2010 a 19:49
salve sono un gravidanza rischio e sono in maternita anticipata.i cite giorne mi manda il datore di lavoro licinsiamento e sono al timpo indeterminato come facio grazie
luglio 8th, 2010 a 12:54
ciaosono elisabetta, sono all’8sett di gravidanza, faccio il militare e dovrei compilare la domanda per l’astensione al lavoro, come funziona esattamente? graziemille a presto
luglio 15th, 2010 a 20:44
Salve.Sono una postina di 27 anni.Sto cercando il secondo bimbo,e forse ci siamo.Vorrei sapere se posso “usufruire” della maternita’ a rischio fin dal primo giorno dalla visita ginecologica,in quanto il mio lavoro e’ molto pericoloso,con lo scooter sei ore tutte le mattine,e poi il peso che sollevo e’ molto notevole.poi,per stare vicino al bimbo fino all’anno di eta’,c’e’ retribuzione o no?grazie
luglio 25th, 2010 a 20:58
salve sono una ragazza di 26 anni ed ho scoperto da pochi giorni di aspettare il secondo bambino,io lavoro in un distributore di carburante ed ho un contratto come associata in partecipazione che mi scade il 31 dicembre di quest’anno.
volevo sapere se posso andare in maternita anticipata visto che sono a contatto con delle sostanze nocive e fin quando mi sara’corrisposta la maternita’ visto che mi scade il contratto.grazie per la vostra attenzione
agosto 9th, 2010 a 18:02
il mio contratto scadeva il 20-07-10,io mi sono messa in maternita’ anticipata a rischio dal 26-05-10!percepiro’ la maternita’fino al 3° mese del bambino.Per poter dopo fare domanda di disoccupazione devo iscrivermi gia’ adesso al collocamento o aspettare che finisca la maternita’?
agosto 20th, 2010 a 11:39
mi trovo nella stessa situazione di stafania e nessuno sa darmi una risposta anche a me scade il contratto il 4 09/10 e sono in maternità dal 20 08/10 chi mi pagherà la maternità ho presentato domanda anche all’inps oltre che alla direzione provinciale del lavoro ma l’inps nn mi ha saputo dare nessuna informazione.
agosto 25th, 2010 a 10:34
il mio contratto e indeterminato.sona assunta da dicembre,no posso prendere la maternita dall inps per che quando avevo 7 mesi ,non avevo al meno 6 mesi lavorati.la domanda e:il mio datore di lavoro paga ancora per un anno i miei contributti?
grazie per la risposta!!