Ferie collettive

di Stefania Russo Commenta

Nello stabilire il periodo durante il quale il lavoratore può fruire delle ferie maturate occorre tener conto delle...

Nello stabilire il periodo durante il quale il lavoratore può fruire delle ferie maturate occorre tener conto delle esigenze dell’impresa e degli interessi del prestatore di lavoro.

Ne deriva quindi che il lavoratore non può decidere arbitrariamente quando andare in ferie, trattandosi di una decisione che deve essere presa previa valutazione delle esigenze aziendali, mentre al contrario il datore di lavoro può decidere il periodo durante il quale uno o più dipendenti devono fruire del periodo di ferie, essendo tale decisione riconducibile al suo potere organizzativo.


Tale potere raggiunge la sua massima espressione nel caso delle cosiddette ferie collettive: se l’imprenditore decide di chiudere l’azienda durante un determinato periodo dell’anno (ad esempio le prime due settimane di agosto), obbliga di fatto i dipendenti ad andare in ferie durante quel periodo senza che questi possano in alcun modo opporsi. Se durante tale periodo di chiusura aziendale il lavoratore è in malattia, questi ha diritto al suo ritorno a godere delle ferie in un diverso periodo concordato con il datore di lavoro.

Nel determinare i periodo di ferie dei vari dipendenti, il datore di lavoro deve tener conto di quanto previsto dalla normativa in materia, quindi ad esempio deve consentire al dipendente, qualora questi lo richieda, di fruire di almeno due settimane continuative di ferie.

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