Durata tirocinio 18 mesi retroattivo

di Stefania Russo Commenta

Il Ministero della Giustizia, attraverso apposita circolare datata 4 luglio 2012, in risposta ad un parere...

Il Ministero della Giustizia, attraverso apposita circolare datata 4 luglio 2012, in risposta ad un parere in merito alla norma contenuta nell’art 9, comma 6, del D.L. 24/1/2012, convertito con modificazioni dalla L.24/3/2012 N.27, che fissa in 18 mesi la durata massima del tirocinio formativo per l’accesso alle professioni regolamentate, ha affermato che tale disposizione è retroattiva in quanto si applica anche ai tirocini già iniziati alla data di entrata in vigore della legge.

Il Ministero ha infatti precisato che lo scopo della nuova norma è quello di ampliare fin dal subito la possibilità di accesso dei giovani al mondo del lavoro, per cui deve intendersi valida anche in relazione ai tirocini già iniziati.

In caso contrario, ossia nel caso in cui la norma venisse interpretata in maniera tale da escludere i tirocini già iniziati alla data di entrata in vigore della norma, verrebbe violato l’art. 3 della Costituzione in quanto avrebbe luogo una palese disparità di trattamento nell’accesso alla professione in relazione alla data di inizio del tirocinio, in quanto verrebbero penalizzati coloro che hanno iniziato la pratica professionale prima dell’entrata in vigore della norma.

La norma, ricordiamo, prevede che il tirocinio non può avere una durata superiore ai 18 mesi, inoltre può essere svolto in presenza di un’apposita convenzione quadro stipulata tra i consigli nazionali degli ordini e il Ministro dell’istruzione, in concomitanza con il corso di studio per il conseguimento della laurea. La disposizione non si applica alle professioni sanitarie, per le quali resta confermata la normativa vigente.

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