Comunicazione trasferimento ad altra unità produttiva

di Stefania Russo Commenta

Il datore di lavoro ha il poter di trasferire uno o più dipendenti presso altra unità produttiva, purché sussistano....

Il datore di lavoro ha il poter di trasferire uno o più dipendenti presso altra unità produttiva, purché sussistano comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive.

In tal caso il datore di lavoro è obbligato a darne comunicazione al dipendente e a concedere a questi un periodo di preavviso, la cui durata è generalmente stabilita dal Contratto collettivo nazionale di riferimento.


Per quanto riguarda la comunicazione al dipendente, vige la libertà di forma. Questo significa che non è obbligatoria la forma scritta, anche se è vivamente consigliata in modo tale da avere una prova dell’avvenuta comunicazione.

Di seguito proponiamo un esempio di comunicazione di trasferimento ad altra unità produttiva. In tal caso è stato previsto anche il campo riguardante i motivi che hanno determinato tale trasferimento, tuttavia ricordiamo che il datore di lavoro non è tenuto a specificarli nella comunicazione, mentre al contrario è obbligato a darne comunicazione qualora il dipendente ne faccia richiesta.

Spett. …

Via

Cap Città

Oggetto: trasferimento ad altra unità produttiva

Egregio Sig. …………;
con la presente Le comunichiamo il suo trasferimento, ai sensi dell’art.2103 del Codice Civile, presso l’unità produttiva di ………… a decorrere dal …………, per le seguenti ragioni di carattere tecnico/organizzativo/produttivo:
………………………………………….

Le comunichiamo inoltre che tale trasferimento non comporterà alcuna modifica delle condizioni economiche e normative attualmente applicate.

Nel caso in cui figuri una delle ipotesi che, ai sensi dell’art. ….. del CCNL, permettono di rifiutare il trasferimento disposto, la preghiamo di darne comunicazione all’Ufficio del personale allegando idonea documentazione.

Luogo e data

Timbro e firma

Firma per ricevuta del lavoratore

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