Certificazione permessi studio

di Stefania Russo 1

La legge riconosce i permessi studio a favore dei lavoratori dipendenti, sia appartenenti al settore pubblico che appartenenti al settore privato, per frequentare corsi e lezioni oppure...

La legge riconosce i cosiddetti permessi studio a favore dei lavoratori dipendenti, sia appartenenti al settore pubblico che appartenenti al settore privato, ossia dei permessi retribuiti per frequentare corsi e lezioni oppure per sostenere esami universitari se si è dei lavoratori studenti.

Nel primo caso il lavoratore ha diritto a 150 ore di permessi retribuiti da usufruire in un determinato arco temporale, mentre ai lavoratori studenti spettano dei permessi giornalieri retribuiti per sostenere gli esami universitari.


In entrambi i casi deve essere presentata la domanda per usufruire dei permessi studio e, in caso di accettazione, deve essere successivamente consegnata al datore di lavoro la certificazione che attesta la frequentazione del corso, delle lezioni oppure la presentazione all’esame.

Il lavoratore che frequenta corsi o lezioni, in particolare, deve fornire una certificazione mensile che attesta la frequentazione del corso o delle lezioni con l’indicazione delle relative ore, mentre per certificare la presenza all’esame è richiesta una qualunque certificazione recante l’indicazione della sede universitaria o dell’istituto, il giorno della prova, l’esito della prova, e il timbro o la firma del professore o dell’amministrazione universitaria.

Commenti (1)

  1. Buongiorno,

    Nel caso dovessi prepararmi per un esame per una certificazione Informatica (Microsoft), secondo voi posso rientrare nella categoria dei richiedenti “Permessi Studio”?

    Grazie

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