Investire a Dubai

di Francesco Di Cataldo Commenta

Entro il 2015 verrano ultimate anche le 3 penisole a forma di palma e tra meno di un anno il grande grattacielo (Burj Dubai)..

Investire a dubai

Come ormai molti sanno, le nuove tecnologie e lo sviluppo della ricerca hanno permesso di identificare nuove forme di energia alternativa al petrolio, ma soprattutto altre forme di energia pulite e rinnovabili come descritto in questo articolo.

Il trasferimento da energia inquinante a energia pulita avverrà entro pochi anni o al massimo decenni e questo renderà inutili gran parte delle grosse compagnie petrolifere mondiali che stanno tutte correndo ai ripari. La situazione è stata fortemente compresa dagli analisti degli Emirati Arabi Uniti che hanno cominciato a capire che forse è meglio iniziare subito a trovare nuove forme di commercio redditizie.




Tra i sette Emirati Arabi Uniti c’è Dubai che con la sua capitale Dubai City riveste il ruolo di uno degli Emirati più ricchi al mondo.

Se prima l’Emirato di Dubai poteva contare sul 70% del prodotto interno lordo derivato dal petrolio, oggi solamente il 10% arriva dall’oro nero mentre il restante 90% arriva dal settore terziario e chiaramente dall’ormai indiscusso turismo.

L’Emirato di Dubai, con i suoi un milone e cento mila abitanti residenti, ospita ogni giorno centinaia di migliaia di turisti di alta classe che trova in Dubai la soluzione ideale per ogni proprio capriccio che grazie alle continue innovazioni e trasformazioni permettono ad un qualsiasi turista esigente di poter perfino andare a sciare sulla neve anche in piena estate a pochi passi dal mare in un’area costantemente innevata e mantenuta ad una temperatura sotto zero.

Dubai ha iniziato a puntare sul turismo come fonte di guadagno anche perchè le proprie riserve petrolifere sono notevolmente inferiori a quelle dell’Emirato Arabo vicino Abu Dhabi che ancora oggi può contare sugli idrocarburi per gran parte del proprio prodotto interno lordo.

L’Emirato di Dubai ha concentrato le proprie forze non solo nel turismo ma anche nel settore economico/finanziario e immobiliare dando “libero” investimento alle compagnie straniere come Microsoft, IBM, Oracle e CNN senza dimenticare però che il regime islamico risulta presente anche in un apparente oasi di libertà riuscendo a controllare gran parte dell’informazione che gira intono al web e alla telefonia.

Lo sviluppo urbanistico di Dubai è così fiorente da far concorrenza in classifica solamente alle grosse capitali cinesi e negli ultimi anni Dubai City ha registrato un vero e proprio boom immobiliare senza paragoni.

Acquistare un appartamento o un ufficio a Dubai non è poi così impossibile e grazie alle agenzie immobiliari è possibile trovare una soluzione ottimale senza incorrere in problemi burocratici.

Entro il 2015 verrano ultimate anche le 3 penisole a forma di palma e tra meno di un anno il grande grattacielo (Burj Dubai) del quale nessuno ancora è in grado di conoscere l’altezza che avrà anche se si ipotizza che sarà uno tra i puù alti del mondo.

Dubai vuole essere esclusiva in tutto, non vuole avere concorrenti, qualsiasi cosa nacqua, nel giro di poco tempo viene ribattezzata in superlativo così come il nuovo parco di divertimenti DubaiLand che non merita rivali.

Non bisogna scandalizzarsi se Dubai conta cantieri aperti in tutto il suo territorio e la corsa alla costruzione non ha paragoni, ma grazie ala molteplice scelta è possibile investire a Dubai con meno di 90 mila euro acquistando un appartamento di prossima costruzione. Investire a Dubai si può e non è impossibile.

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