Misurare velocità connessione con Nemesys

di Giuseppe Aymerich Commenta

La causa probabilmente più frequente di lamentele dei consumatori italiani verso gli operatori che garantiscono la navigazione in Internet è legata alla velocità nella connessione..

La causa probabilmente più frequente di lamentele dei consumatori italiani verso gli operatori che garantiscono la navigazione in Internet è legata alla velocità nella connessione. Tutte le società, infatti, nelle loro attività promozionali indicano a gran voce la velocità con la quale è consentito all’utente navigare.

Nella realtà dei fatti, i valori dichiarati (espressi in megabyte al secondo) sono molto superiori a quelli effettivi: infatti, in genere i valori in questione rappresentano le punte massime a cui il servizio può arrivare, laddove il risultato che si riscontra mediamente è spesso pari alla metà se non addirittura di meno.


Già oggi esistono alcuni software che promettono di misurare il valore effettivo di tale velocità di connessione, ma che rischiano di cadere rapidamente in disuso a causa dell’iniziativa annunciata dall’Autorità Garante per le Telecomunicazioni. L’AGCOM, infatti, ha annunciato il prossimo varo del software Nemesys, che consentirà all’utente di avere una valutazione ufficiale delle caratteristiche del servizio fruito, a partire proprio dalla velocità con cui si procede al download dei dati dei siti visitati.
Nemesys, reperibile presso il sito www.misurainternet.it, offrirà una certificazione con valenza legale delle misurazioni eseguite, che potrà essere stampata e utilizzata dai consumatori nelle eventuali cause legali contro gli operatori, per esempio per ottenere il recesso dal servizio per mancato raggiungimento degli standard dichiarati dalle società.


Ma c’è di più: nel sito indicato sarà presente un collegamento con un secondo sito, supermoney.eu, il quale consente una comparazione fra i vari operatori per individuare quello economicamente più conveniente per la tipologia di servizio fruita. Supermoney non è un sito pubblico, ma gode comunque del riconoscimento da parte dell’Agcom poiché garantisce sufficienti requisiti di indipendenza, completezza e affidabilità.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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