Pro e contro degli studi associati

di Giuseppe Aymerich Commenta

Il quotidiano “Il Sole 24 Ore” ha eseguito un’interessante disamina sui vantaggi e gli svantaggi del mettere in piedi un’associazione professionale..

Il quotidiano “Il Sole 24 Ore” ha eseguito un’interessante disamina sui vantaggi e gli svantaggi del mettere in piedi un’associazione professionale; per coloro che stanno valutando l’ipotesi, è bene dedicarci una certa attenzione, per evitare di fare scelte sbagliate e difficili da rimediare.


È bene premettere che, come regola di base, se gli aspiranti associati hanno fra loro un buon rapporto personale, i vantaggi si potenziano e gli svantaggi si affievoliscono; se invece costoro si conoscono a malapena, il discorso diventa molto diverso. Può essere un guaio anche frequentarsi solamente nella vita privata ed essere sostanzialmente sconosciuti dal punto di vista professionale: l’ottimo amico del calcetto può rivelarsi un disastroso compagno d’ufficio.

I “pro” sono stati in buona parte descritti nell’articolo precedente: condivisione delle spese, allargamento della clientela, integrazione di conoscenze differenti. Riprendendo quest’ultimo punto, può essere utile notare che gli studi associati favoriscono la specializzazione: un avvocato esperto di diritto di famiglia può concentrarsi soltanto sulle cause di sua competenza, mentre sarà l’associato tributarista a seguire i contenziosi con il Fisco. Solitamente l’esperto in un ramo guadagna fama e clienti in dimensioni superiori rispetto al professionista generico.

Esiste, però, anche una serie di “contro” che sarebbe sciagurato sottovalutare. Innanzitutto, non sempre ripartire le spese è così facile: salvo accordi preliminari chiari, dettagliati e condivisi, ognuno tenderà ad utilizzare parametri di proprio comodo per la suddivisione.


È poi da valutare la disponibilità di ognuno di dare una mano ai colleghi quando questi ne avessero bisogno; e, più in generale, sarà bene specificare con chiarezza “chi” deve fare “cosa”.
Infine, se un associato risulta molto più conosciuto degli altri, lo studio si legherà indissolubilmente a lui; e se poi costui andasse in pensione o si mettesse in proprio, gli altri sarebbero rovinati.

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