Progetto Ar.Co.: contributi per l’artigianato e il turismo

di Giuseppe Aymerich Commenta

Il ministero del Welfare ha lanciato un bando rivolto a favorire il rilancio dell’artigianato e del turismo..

Il ministero del Welfare ha lanciato un bando rivolto a favorire il rilancio dell’artigianato e del turismo. L’obiettivo finale è quello di sviluppare almeno tremila nuovi posti di lavoro in tutta Italia, tramite la concessione di contributi a fondo perduto verso gli imprenditori che assumeranno nuovi dipendenti.

Per guadagnare il bonus sarà necessario inviare il proprio progetto con una procedura automatizzata reperibile sul sito ufficiale del ministero, nel tempo che intercorre fra febbraio e agosto; ma già dal primo marzo sarà pubblicato un primo elenco di vincitori, sulla base delle candidature giunte nel corso di febbraio.


Per i vincitori saranno concessi contributi variabili a seconda del numero degli occupati e della tipologia di contratto offerto: 3.500 euro per ogni nuovo contratto di apprendistato, 3.000 e 3.750 euro, rispettivamente, per contratti di lavoro dipendente indeterminato a tempo parziale della durata di ventiquattro e trenta ore settimanali, mentre il contributo più ricco (5.000 euro) sarà riservato per ogni assunzione a tempo pieno e indeterminato.
In ogni caso, nessuna azienda potrà ambire all’assegnazione di più di venticinquemila euro complessivi, e i fondi saranno ripartiti nel rispetto del limite totale stanziato dal Governo, pari a trentotto milioni di euro.


Oltre agli incentivi all’occupazione, comunque, il “progetto Ar.Co.” punta a favorire le integrazioni di filiera e territoriali per rilanciare l’eccellenza nei distretti locali.
Un altro aspetto tenuto nel debito conto è il concorso di prossima emanazione per l’assunzione di circa duecento esperti che possano offrire consulenza e assistenza tecnica agli imprenditori, principalmente sulle questioni del marketing, della sicurezza e del risparmio energetico.

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