Differenza fra T.A.N. e T.A.E.G.

di Giuseppe Aymerich Commenta

Le sigle T.A.N. e T.A.E.G. sono utilizzate con grande frequenza nei contratti di natura finanziaria: mutui, leasing..

soldi euro

Le sigle T.A.N. e T.A.E.G. sono utilizzate con grande frequenza nei contratti di natura finanziaria: mutui, leasing, factoring, aperture di credito, piccolo prestito, prestito personale e così via. Tuttavia, non tutti sono a conoscenza del loro significato, e poiché si parla di oneri finanziari spesso rilevanti, averne un’esatta percezione può consentire di evitare salassi inaspettati.

Le due sigle indicano rispettivamente il “Tasso Annuo Nominale” e il “Tasso Annuo Effettivo Globale”.


In entrambi i casi, dunque, si tratta di tassi percentuali inerenti il finanziamento che impiegano l’anno come arco temporale di riferimento. La differenza è però sostanziale.

Il T.A.N., infatti, è il tasso d’interesse propriamente detto. Immaginiamo di ottenere dalla banca un prestito di centomila euro al T.A.N. dell’otto percento: questo significa che entro un anno matureranno ottomila euro di interessi passivi.


Molte banche, per motivi di concorrenza, negli anni hanno puntato a ribassare il tasso d’interesse, incrementando però molti oneri accessori che non ottengono la stessa attenzione da parte del consumatore medio. A parte l’imposta di bollo (che è regolata con legge dello Stato), il debitore è infatti gravato spesso da spese d’istruttoria della pratica, commissioni varie e perfino dal rimborso delle spese di spedizione postale dei documenti.

Proprio perché l’insieme di questi oneri può assumere un peso complessivo davvero massiccio e, allo stesso tempo, difficilmente percettibile, la legge oggi stabilisce che ovunque sia disposto un finanziamento, deve essere calcolato e reso noto al cliente l’insieme di tutti i costi che egli dovrà subire (interessi passivi più oneri diversi): tradotto in termini percentuali, questo insieme costituisce appunto il T.A.E.G.

Ed è proprio sul T.A.E.G. che il cittadino deve eseguire confronti fra le condizioni poste da banche diverse per individuare la soluzione più conveniente, in quanto il T.A.N., da solo, è un valore troppo opaco.

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