Come richiedere bonus INPS per madri lavoratrici

di Fabrizio Martini Commenta

Come richiedere i bonus economici per servizi di baby sitter e per il pagamento della retta dell'asilo nido per le madri lavoratrici.Richiesta voucher INPS per baby sitter

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Le famiglie con madri lavoratrici, che sono interessate a presentare domanda per usufruire dei bonus erogati dallo stato per i servizi di baby sitter e per i contributi per il pagamento della retta dell’asilo nido, possono presentare domanda dal prossimo 1 luglio 2013 fino al giorno 10 dello stesso mese. Un sostegno alle donne che lavorano, come nel caso della assicurazione per le casalinghe 2013.

I voucher Inps da utilizzare come bonus per i servizi di baby sitter sono sfruttabili in alternativa al congedo parentale. Tali bonus possono essere richiesti attraverso la presentazione di un’apposita domanda. L’Inps ha presentato un bando online in cui vengono determinate tutte le specifiche che devono possedere i soggetti richiedenti. Il bando è scaricabile e visualizzabile sul sito ufficiale dell’Inps.

Si tratta di una serie di benefici alle famiglie che richiedono dei criteri per l’accesso, come nel caso dei requisiti per l’assegno di maternità.

La famiglia interessata per presentare la domanda deve fornire un preciso elenco di dati e di documenti che sono riassumibili in:

  •  dati anagrafici relativi alla residenza e al domicilio qualora sia diverso dalla residenza;
  • contatto telefonico fisso e possibilmente mobile, in quanto l’INPS potrà comunicare alcune informazioni mediante un sistema di invio SMS; necessario anche l’indirizzo di posta elettronica certificata o l’email  per la ricezione delle comunicazioni da parte di INPS
  • i dati relativi al padre del soggetto di minore età per cui vengono richiesti i benefici economici e fiscali; è necessario fornire  nome, cognome, codice fiscale, data di nascita, stato di nascita, provincia di nascita, luogo di nascita, cittadinanza, stato di residenza, provincia di residenza, luogo di residenza, indirizzo, numero civico e CAP, tipo di contratto avorativo, codice fiscale del datore di lavoro, periodi di congedo parentale che sono stati utilizzati dal padre
  • i dati relativi al minore: cognome, nome, codice fiscale, data di nascita, sesso e luogo di nascita; previsti anche alcune integrazioni nel caso di minore dato in adozione o in affidamento; in questo caso sarà necessario fornire la data di ingresso in famiglia, la data di ingresso in Italia, la data di adozione o di affidamento, il numero dei bambini e la  data di trascrizione del provvedimento straniero di adozione
  • i dati riguardanti il congedo di maternità:
  • i periodi di congedo parentale già utilizzati dai genitori
  • indicare ovviamente anche quali tipi di benefici sono richiesti e in quale modalità; necessario indicare anche il numero di mensilità ed il periodo,
  • i dati relativi al proprio datore di lavoro o al committente in caso di contratti di lavoro non dipendenti; necessario quindi il nome, cognome oppure la ragione sociale, codice fiscale, PEC o e-mail del datore di lavoro o del committente, il tipo di contratto o di collaborazione con cui prestiamo la nostra opera e la  data di iscrizione alla gestione separata
  • l’avvenuta presentazione della dichiarazione ISEE.

La domanda va presentata all’INPS solamente attraverso il sito internet ufficiale, quindi esclusivamente in maniera telematica. Le domande potranno essere presentate dalle ore 11:00 del giorno 1 luglio 2013 fino a tutta la giornata del 10 luglio 2013.

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