Salone immobiliare 2010 a Cannes

di Giuseppe Aymerich Commenta

Nella Costa Azzurra si è chiusa pochi giorni la nuova edizione del Mipim, forse l’esposizione immobiliare più importante del mondo..

Nella Costa Azzurra si è chiusa pochi giorni la nuova edizione del Mipim, forse l’esposizione immobiliare più importante del mondo.

Circa 1.600 espositori provenienti da settantasei Paesi di tutto il mondo (sessantanove dall’Italia, ventotto percento in meno rispetto al 2009) hanno così animato la cittadina di Cannes mostrando novità urbanistiche e architettoniche che prenderanno forma qua e là nel globo nel prossimo futuro, come il Leonardo da Vinci Park a Milano. L’ammontare del biglietto d’ingresso lascia comunque capire che questa esposizione non era per tutte le tasche: 1.390 euro è il costo del ticket minimo.


La manifestazione si è chiusa fra luci e ombre. I progetti presentati si sono rivelati interessanti e hanno riscosso un certo entusiasmo, ma il numero degli espositori appare comunque in netta diminuzione rispetto all’anno scorso (-14%) come il numero delle società rappresentate, un ennesimo segno di una crisi ancora lontana dal terminare.

L’attenzione è stata rivolta soprattutto ai Paesi emergenti: Turchia, Egitto, Brasile e altri ancora, caratterizzati da prospettive di sviluppo interessanti.


Ritornando agli espositori italiani, la parte del leone l’hanno guadagnata gli espositori del Veneto, che hanno presentato la bellezza di una dozzina di progetti innovativi: dalla nuova area portuale commerciale di Marghera al polo della ricerca di Padova, dal Rio dei Vetrai Hotel collocato sull’isola di Murano all’ecoparco che sorgerà lungo il fiume Adige.

Le strutture si caratterizzano per la modernità architettonica e delle tecniche costruttive e per l’attenzione rivolta alla tutela dell’ambiente; attese molte ricadute di carattere commerciale e turistico, secondo le diverse vocazioni delle singole strutture.

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