Registrare il proprio marchio aziendale

di Luca Bruno Commenta

Il marchio è ciò che contraddistingue a livello visivo e promozionale la popria azienda, sia che essa sia attiva nell'ambito della..

registrare un marchio

Il marchio è ciò che contraddistingue a livello visivo e promozionale la rpopria azienda, sia che essa sia attiva nell’ambito della produzione artigianale o industriale oppure che offra dei servizi.

Realizzare un marchio per la propria azienda o impresa è quindi una delle fasi più importanti per far si che la propria presenza sul mercato sia visibile ed anche facilmente distinguibile dalla concorrenza.

Per questo è anche molto importante che il marchio rappresenti qualcosa di univoco, in grado di identificare il proprio prodotto, e che i clienti non incorrano in possibili equivoci che possano favorire un concorrente.


E’ perciò sancita per legge la protezione del proprio marchio, un diritto importante che vieta ad altri di utilizzare il proprio marchio sul mercato.


Una volta realizzato il marchio, che deve essere totalmente differente dagli altri presenti sul mercato (anche se in molti casi assistiamo a tentativi di “simulazione” di un marchio vincente, magari riproducendone i colori, la grafica o alcune fondamentali caratteristiche) occorre dunque registrarlo per evitare che altri se ne possano appropriare ed utilizzarlo.

Il marchio può essere registrato sia in sede nazionale che nell’ambito della Comunità Europea che internazionale.

Esso può essere registrato a seconda di 45 diverse categorie merceologiche, denominate classi, ai quali il prodotto può appartenere, e naturalmente per ogni classe aggiuntiva per cui si registra il marchio il costo della registrazione sale.

Attualmente in Italia il costo per la registrazione di un marchio è 101 €, con un costo di 34 € per ogni classe aggiuntiva in cui si registra.

In Italia la registrazione di un marchio ha durata decennale, dopodichè bisogna rinnovarlo.

Se si desidera registrare il marchio all’interno della Comunità Europea bisogna rivolgersi all’ufficio UAMI con sede in Spagna oppure agli uffici preposto allo scopo distribuiti sui vari territori nazionali.

La procedura oggi è unificata, nel senso che la registrazione all’Uami vale per tutto l’insieme delle nazioni della Comunità Europea.

Si può registrare un marchio a livello internazionale solo dopo averlo registrato su un territorio nazionale da almeno sei mesi.

I costi di quest’ultima procedura sono molto variabili, e dipendono sia dai costi di registrazione in ogni singolo paese che dal numero di classi o categorie merceologiche per cui lo si registra.

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