Nascita delle imprese sociali

di Giuseppe Aymerich Commenta

Il decreto legislativo n. 156 del 2006 ha istituito nel nostro ordinamento la figura delle imprese sociali..

associazione onlus

Il decreto legislativo n. 156 del 2006 ha istituito nel nostro ordinamento la figura delle imprese sociali. Non si tratta di un tipo di azienda a sé stante, bensì una qualità che può essere assunta da qualunque tipo di ente (impresa o no, incluse le Onlus), purché rispetti una serie di requisiti.

Innanzitutto, è richiesto che nello statuto sia escluso lo scopo di lucro, e dunque la possibilità di dividere gli eventuali utili, che devono invece essere reinvestiti; analogamente, deve essere previsto che al momento della cessazione il patrimonio residuo di liquidazione deve essere devoluto ad Onlus o altri enti no-profit.


Inoltre, l’impresa sociale non deve partecipare né essere partecipata da una società lucrativa. Ancora: deve essere stabilito che l’attività non deve essere rivolta solo ai membri interni bensì anche a favore di consumatori esterni.

Ma in cosa deve consistere tale attività? Che si tratti di produzione di beni o di prestazioni di servizi, l’importante è che esso soddisfi uno o più degli obiettivi sociali indicati dalla legge: assistenza sociale e sanitaria; educazione, istruzione e formazione; tutela dell’ambiente; valorizzazione del patrimonio culturale; turismo sociale; formazione universitaria e post-universitaria; formazione extra-scolastica finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica; ricerca ed erogazione di servizi culturali; servizi ausiliari compiuti a favore di altre imprese sociali.

Tali attività devono essere esercitate in via esclusiva o principale dall’impresa sociale. Il requisito della principalità è soddisfatto qualora almeno il 70% dei ricavi derivino da codeste funzioni.


Ma esiste un’altra strada perseguibile per ottenere la qualifica di impresa sociale: l’attività deve consistere nel favorire il ricollocamento nell’ambito lavorativo di persone disabili, e l’organico della stessa impresa deve essere costituito, almeno per il 30%, ugualmente da lavoratori svantaggiati.
In ogni caso, l’impresa sociale si costituisce esclusivamente con atto pubblico.

Rispondi