Master per competere sui mercati esteri

di Filadelfo Scamporrino Commenta

Un master che crei figure professionali con un’elevata specializzazione nei processi di internazionalizzazione.

L’Italia è in crisi anche perché con la pessima congiuntura c’è stata perdita di competitività. In particolare, il nostro Paese ha perso competitività sia a causa della concorrenza sleale, sia perché il nostro tessuto economico è composto da una miriade di piccole e piccolissime imprese che, in condizioni avverse, hanno difficoltà a rimanere sul mercato.

E allora in Brianza la Camera di Commercio locale è scesa in campo annunciando lo stanziamento di tre borse di studio. L’obiettivo è quello di far partire dal mese di gennaio del 2012 un master che crei figure professionali con un’elevata specializzazione nei processi di internazionalizzazione, ovverosia nella crescita delle imprese sui mercati esteri.



INDUSTRIA, FORTE RIPRESA DEGLI ORDINI

E così tra poco partirà l’Executive Master per l’Internazionalizzazione d’Impresa, al quale potranno partecipare gli specialisti operanti sul territorio lombardo; trattasi, in accordo con quanto riporta la Camera di Commercio di Monza e Brianza, di consulenti, professionisti delle PMI, export manager ed imprenditori. Le tre borse di studio messe a disposizione dall’Ente camerale andranno a coprire parzialmente quella che è la quota di iscrizione all’Executive Master per l’Internazionalizzazione d’Impresa, la cui promozione è a cura del Nuovo Istituto di Business Internazionale (NIBI) di Promos.

ICT, LA CRISI PERDURA

L’Executive Master per l’Internazionalizzazione d’Impresa risulta essere articolato in moduli didattici che spaziano dalla supply chain al finanziamento dei piani di marketing, e passando per l’organizzazione interna, l’analisi dei mercati ed il business planning. Le lezioni teoriche saranno inoltre affiancate da casi pratici, ma anche da testimonianze, sessioni di e-learning ed esercitazioni.

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