Fare impresa con Start it up

di Filadelfo Scamporrino Commenta

Progetto promosso dalla Direzione Generale dell’Immigrazione e delle Politiche di Integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Si chiama “Start it up – Nuove imprese di cittadini stranieri“, ed è un importante progetto che, sul territorio nazionale, la Direzione Generale dell’Immigrazione e delle Politiche di Integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali promuove insieme ad Unioncamere.

“Start it up – Nuove imprese di cittadini stranieri”, in particolare, è finalizzato a permettere a quattrocento cittadini extracomunitari, occupati o disoccupati, in possesso di regolare permesso di soggiorno, di fruire di servizi legati alla creazione di un’impresa.



ASSUNZIONE BADANTE EXTRACOMUNITARIA

Il tutto con il fine di permettere agli immigrati di integrarsi a livello sociale ed economico facendo impresa e contribuendo alla crescita del nostro sistema imprenditoriale. Il progetto, attraverso il sistema delle Camere di Commercio, mira così a fornire servizi di formazione, di accompagnamento e di orientamento nell’acquisizione di competenze per aprire una nuova attività imprenditoriale.

OBBLIGO DEL DATORE DI LAVORO VERIFICA DEL PERMESSO DI SOGGIORNO

A fronte dei termini di presentazione delle domande che scadranno il 15 marzo del 2012, “Start it up – Nuove imprese di cittadini stranieri” è un’iniziativa della quale sarà data diffusione a livello territoriale; il progetto si avvale di contributi pubblici e dell’accesso allo strumento del microcredito per l’avvio e per la crescita dell’attività d’impresa.

I territori di sperimentazione del progetto, in accordo con quanto reso noto da Unioncamere con un comunicato, sono quelli di Ancona, Vicenza, Bari, Verona, Bergamo, Udine, Catania, Torino, Roma e Milano; i servizi offerti spaziano dall’orientamento ai seminari formativi ed informativi, e passando per il supporto alla stesura del business plan.

Rispondi