Come cambiano le imprese con la crisi

di Filadelfo Scamporrino 1

I risultati della ricerca “Consistenza e dinamica delle diverse forme giuridiche di soggetti economici in Italia dopo la crisi“.

Calano le imprese costituite sotto la forma di società di persone, aumentano le società cooperative, ed ancor di più quelle costituite con la forma giuridica delle società di capitali. E’ questa, in estrema sintesi, la fotografia di un Rapporto che la Camera di commercio di Milano, ed in particolare il proprio Osservatorio del Diritto Societario, ha realizzato avvalendosi della collaborazione dell’Università Cattolica.

La ricerca realizzata, dal titolo “Consistenza e dinamica delle diverse forme giuridiche di soggetti economici in Italia dopo la crisi“, analizza il periodo che parte dal mese di giugno del 2005, ed arriva al mese di dicembre del 2010.



SETTORI IMPRENDITORIALI LEADER IN ITALIA

Nel dettaglio, le società di capitali nel periodo sopra indicato hanno fatto registrare una crescita a due cifre, pari al 15,2%, e del 2,6% solo lo scorso anno. Bene come sopra accennato anche le cooperative che sono aumentate lo scorso anno dello 0,8% nonostante la difficile situazione a livello economico; da segnalare al riguardo, stando ai dati emersi dalla ricerca, il boom di cooperative a Roma ed a Milano negli ultimi quattro anni per effetto di una crescita superiore al 10%.

CREARE OCCUPAZIONE CON LE IMPRESE FAMILIARI

Pollice verso invece per le società di persone che dal 2007 ad oggi sono scese del 3,4% a fronte comunque di una dinamica migliore nello scorso anno, quando la discesa è stata circoscritta a -0,6%. A reggere su scala geografica è Milano che segna una crescita dello 0,2% lo scorso anno contro invece Napoli e Roma dove il calo è stato sopra la media nazionale e pari, rispettivamente, a -1,1% e -1,9%.

Commenti (1)

  1. I dati di un evoluzione

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