Albo delle imprese anti racket in Campania

di Stefania Russo Commenta

Al fine di ripagare le imprese che hanno denunciato episodi di racket e di combattere la criminalità locale che...

Al fine di ripagare le imprese che hanno denunciato episodi di racket e di combattere la criminalità locale che agisce a danno delle aziende che operano nel territorio, il Cosorzio Agrorinasce ha bandito un avviso pubblico finalizzato alla costituzione di un albo delle imprese che hanno avuto il coraggio di denunciare il racket e che non ci stanno a “regalare” soldi ad organizzazioni criminali.

Le imprese che sceglieranno di aderire entreranno a far parte di una sorta di albo di fornitori di fiducia per Enti Pubblici e quindi potranno ricevere incarichi nell’ambito di appalti pubblici, in modo tale da incentivare la produttività e sostenere la loro presenza nel territorio.


L’obiettivo è quindi quello di far si che queste imprese continuino a svolgere la loro attività e che la loro decisione sia un esempio per tutte le altre imprese che invece scelgono ogni giorno di tacere e di continuare a pagare utilizzando dei soldi in alcuni casi fondamentali per la sopravvivenza dell’azienda stessa, soprattutto in un periodo di crisi come questo.

L’Amministratore Delegato di Agrorinasce, Giovanni Allucci, ha spiegato che con il bando pubblico il consorzio ha mandato un messaggio a tutte le realtà aziendali, ossia che intende lavorare solo con quelle imprese che non intendono pagare il racket e che quindi hanno deciso di assumere un comportamento responsabile sul territorio.

Lo stesso Allucci ammette che almeno per il momento l’associazione prevede che non ci sarà una grande partecipazione, soprattutto se si considera che ci troviamo in un periodo di ferie, tuttavia ci si attende un numero crescente di adesioni di anno in anno, come già accaduto per tutte le precedenti iniziative dell’associazione.

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