Certificato di godimento dei diritti civili e politici

di Stefania Russo Commenta

La partecipazione ad un concorso pubblico o l'iscrizione ad alcuni albi professionali nella stragrande maggioranza dei casi prevede...

La partecipazione a concorsi pubblici o l’iscrizione ad alcuni albi professionali nella stragrande maggioranza dei casi prevede tra i requisiti richiesti ai candidati il godimento dei diritti civili e politici, ne deriva quindi che in questi e in tanti altri casi al candidato viene richiesto di dimostrare la sussistenza di tale requisito.

Tale richiesta può essere soddisfatta mediante la presentazione del cosiddetto certificato di godimento dei diritti civili e politici, un documento mediante il quale viene attestato che, alla data di emissione del certificato stesso, non sono stati emessi a carico del richiedente provvedimenti di interdizione, di inabilitazione o di fallimento e che non sono in corso procedure di questo tipo.

MODULO VARIAZIONE RESIDENZA O DOMICILIO


Tale certificato può essere richiesto al tribunale territorialmente competente mediante compilazione e consegna del modulo reperibile presso il tribunale stesso oppure, in alternativa, è possibile optare per la classica autocertificazione, decisamente più semplice ed economica.

ATTESTAZIONE REGOLARITÀ FISCALE ESENTE DA BOLLO

Nel caso in cui al posto dell’autocertificazione si sceglie di chiedere al tribunale il rilascio di tale certificato, infatti, la domanda deve essere corredata da una marca da bollo per atti amministrativi da 14,62 euro. Inoltre alla stessa domanda devono essere allegate, senza però incollarle, una marca da bollo pari a 14,62 euro per atti giudiziari e una marca da bollo da 3,10 euro per diritti di cancelleria.

Ai costi connessi alla richiesta di certificato deve poi essere aggiunta l’attesa di tre giorni per il rilascio del documento, anche se in caso di urgenza è possibile chiedere che il rilascio avvenga il giorno stesso di presentazione della domanda.

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