Domotica

di Francesco Di Cataldo Commenta

La ricerca punta proprio in questa direzione, la ricerca corre in aiuto ai bisogni dell'utenza che è in continua..

casa digitale

Sempre per la maggiore vanno le NEO_PROFESSIONI e per questo motivo Impresa Lavoro ha pensato di scrivere un’articolo sulla faccenda.

Chi pensa alle nuove professioni si vede rispondere con Internet invece in molti casi internet c’entra ma solo in parte. Oltre alla creazione di un portale che può portare anche grandi introiti, oltre a creare un sito di commercio elettronico, alcune nuove professioni si stanno portanto sullo studio dell’automazione domestica.




Tutti almeno una volta hanno sentito parlare di domotica, ma molti non sanno che la parola domotica è usata solamente in Italia e in Francia.
Per il resto del mondo la parola domotica (fusione tra casa, domus e informatica ) viene tradotta con DIGITAL HOME ovvero casa digitale che rende perfettamente l’idea di come la nostra abitazione sta per diventare. Per antonomasia, ciò che è comodo corrisponde a ciò che si adatta bene alle proprie esigenze.

Così come un buon divano è tanto più comodo quanto è più anatomico e tanto più si adatta al proprio corpo, anche la casa ha voluto entrare di prepotenza nel grande sistema dell’innovazione.

L’intera abitazione, dai muri portanti all’arredamento sta subendo una evoluzione che ha portato diverse aziende a concentrarsi su di essa. L’aumento dell’interesse da parte dell’utente di avere un’abitazione il più confortevole possibile, ha incrementato la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie che danno la possibilità di adattare la propria casa ai propri scopi e alle proprie esigenze.

Ed è proprio questo il punto chiave, l’adattamento ai propri stili di vita e grazie all’innovazione tecnologica, la casa sta diventando sempre più flessibile ed elastica.

Molteplici aziende stanno puntando in questa direzione e questo è supportato da un’ottima domanda da parte dell’utente finale che con molta semplicità è in grado di rendersi partecipe di questa incessante innovazione digitale della casa chiamata per l’appunto “Digital Home”.

Elemento da non sottovalutare è il costo di questa innovazione, chiunque vorrebbe una casa digitale ma i costi? Diverse aziende hanno proposto soluzioni all’avanguardia per la realizzazione di un sistema di automazione domestica che garantiscono un pieno controllo della propria abitazione rendendo la vita più sicura, più comoda e più semplice.

Queste soluzioni permettono di regolare la temperatura gestendo i consumi consentendo un risparmio di combustibile e di elettricità, inoltre creano la giusta atmosfera di luce e dispongono l’apertura delle tende e delle tapparelle motorizzate secondo le proprie specifiche esigenze.

E’ sufficiente azionare un solo tasto per comandare diverse funzioni e per creare un’oasi di relax, di benessere e di sicurezza, controllabili da remoto anche dai nuovi MacBook.

Il fatto rilevante è che queste soluzioni, se pur totalmente efficienti, risultano essere poco flessibili, ovvero la maggior parte delle aziende in questioni producono sistemi di automazione domestica di tipo mono marca.

Grazie all’innovazione informatica ed elettronica, molti dispositivi comunemente in commercio sono già predisposti per un interfacciamento in un sistema di automazione domestica e forse questi dispositivi sono già presenti in molte delle nostre abitazioni. L’abbattimento dei prezzi, grazie anche alle grandi catene di distribuzione, ha portato il consumatore ad acquistare diversi prodotti e raramente egli si mette in dovere di acquistare prodotti della medesima marca. Il consumatore compra prodotti di qualità a prezzi convenienti e spesso non si interessa minimamente alla marca.

Questo ha portato ad avere nelle proprie abitazioni diversi dispositivi plurimarca tecnologici e innovativi già pronti ad un efficiente utilizzo in ambiente digital home. Questi necessitano solamente di un sistema di controllo centralizzato ovvero un computer.

La visione della ricerca scientifica è che in qualsiasi casa moderna sono tuttora presenti alcuni dispositivi che possono essere da subito interfacciati con un sistema di controllo centralizzato e computerizzato, e, per l’occasione, si pensi al lettore DVD, allo stereo, alla televisione, alle tapparelle elettriche, al condizionatore, alla lavatrice, insomma a molti elettrodomestici comuni i quali sono dotati di un sistema di monitoraggio esterno quale il telecomando o il bottone, bene, grazie ad una interfaccia adeguata è possibile monitorare un qualsiasi dispositivo e, elemento di non poco rilievo, senza dover spendere grossi capitali.Il sistema di monitoraggio e di controllo potrebbe essere un normale computer messo però in comunicazione con tutti gli elettrodomestici attraverso un’interfaccia fisica e un’interfaccia grafica che renda semplice il proprio utilizzo.

Lo scopo della ricerca è quello di creare uno standard di comunicazione tra un computer (dotato di un sistema operativo di casa Microsoft dedicato alla gestione degli apparati domestici denominato Windows Media Center) e i vari dispostivi eterogenei inseriti in una rete di automazione domestica in modo che l’utente finale possa avere il pieno controllo della propria abitazione ed è proprio l’utente finale il soggetto al quale si fa riferimento e grazie all’aiuto della tecnologia sarà possibile, in un futuro non troppo lontano, crearsi una casa realmente su misura.

La ricerca punta proprio in questa direzione, la ricerca corre in aiuto ai bisogni dell’utenza che è in continua evoluzione ed in continua ricerca di prodotti che possano minimizzare i tempi di attesa garantendo un livello di sicurezza adeguata.

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