Graduatorie congiunte per la Facoltà di Medicina

di Stefania Russo Commenta

Per il prossimo anno accademico gli aspiranti dottori potrebbero avere maggiori possibilità di entrare alla Facoltà di Medicina...

Per il prossimo anno accademico gli aspiranti dottori potrebbero avere maggiori possibilità di entrare alla Facoltà di Medicina. Il ministro dell’Università Alessandro Profumo ha infatti formulato una proposta, inviata ai rettori delle Università italiane, che prevede la formazione di quattordici graduatorie congiunte a livello nazionale.

L’obiettivo della sua proposta è quello di eliminare, almeno in parte, le disparità di trattamento attualmente esistente in relazione ai requisiti minimi utili per l’ammissione al corso di laurea previsti da ciascun ateneo.

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In questo modo, inoltre, verranno favoriti gli studenti più meritevoli e si eliminerà il possibile rimorso per non aver scelto tra due atenei vicini quello che avrebbe consentito l’ingresso con un punteggio minore. Tra i diversi atenei italiani, infatti, molto spesso le differenze tra i punteggi minimi utili per l’ammissione sono molto elevate: si va infatti dal 37,69 di Sassari al 46,55 di Padova.

COME DIVENTARE INFERMIERE

Una sperimentazione di questo tipo è già stata effettuata lo scorso anno a Trieste, Udine e alla Sapienza di Roma. Ogni studente, in particolare, ha partecipato alla prova per il corso di interesse ma è stato inserito nella graduatoria congiunta.

Per il prossimo anno accademico, dunque, l’intenzione è di estendere il meccanismo a tutti i 36 atenei interessati, in funzione del numero di posti e della vicinanza delle sedi aggregate. Tra gli atenei che opereranno in maniera aggregata ci sono Milano, Milano Bicocca, Varese “Insubria” e Vercelli “Avogadro”.

Alcune novità potrebbero riguardare anche le prove: si parla infatti della possibilità di aggiungere l’inglese alle materie dei quiz.

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