Bando Inps per madri lavoratrici

di Roberto Rais Commenta

L’Inps ha aperto la procedura di invio delle domande riservate alle donne lavoratrici che desiderano richiedere voucher per il servizio di baby sitting o il contributo per l’asilo nido dei propri figli.

inps-large1

L’Inps ha aperto la procedura di invio delle domande riservate alle donne lavoratrici che desiderano richiedere voucher per il servizio di baby sitting o il contributo per l’asilo nido dei propri figli. Le domande andranno presentate entro il 10 luglio 2013 attraverso una procedura esclusivamente telematica, che integra la digitalizzazione dei servizi che da tempo è stata avviata all’interno delle strutture dell’istituto pensionistico e previdenziale.

Il contributo – previsto dalla riforma del lavoro del 2012 – consiste in un bonus di 300 euro al mese per sei mesi (tre mesi per le lavoratrici che risultano essere iscritte alla gestione separata) e si può domandare in via alternativa al congedo parentale facoltativo. Sulla base di tutte le domande presentate, l’Inps formerà una graduatoria che terrà conto dell’Isee e – a parità di situazione economica equivalente – dell’ordine di presentazione delle domande. Sulla base degli elementi di cui sopra, l’Inps pubblicherà entro il 25 luglio la graduatoria sul proprio sito web, indicando in che modo sono state ripartiti i 20 milioni di euro annui previsti dalla legge.

Ricordiamo, in proposito, che possono accedere al benefit le madri lavoratrici che siano ancora negli undici mesi successivi al termine del periodo di congedo di maternità obbligatorio, le lavoratrici beneficiarie del diritto al congedo di maternità obbligatorio per le quali la data presunta del parto sia fissata entro 4 mesi dalla data di scadenza del bando, le lavoratrici che hanno già usufruito – ma solo in parte – del congedo parentale.

Risultano invece escluse le lavoratrici autonome, le madri lavoratrici che usufruiscono di altri benefici in identico comparto, e le lavoratrici che sono esentate totalmente dal pagamento della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati convenzionati. Il contributo sarà erogato per l’asilo nido, direttamente alla struttura prescelta, e per la baby sitter, sotto forma di voucher, distribuiti dalla sedi Inps o presso altri canali anche telematici.

Rispondi