Ultima sezione quadro B

di Giuseppe Commenta

Anche l’ultima sezione del Quadro B è piuttosto complessa e richiede una certa attenzione nella..

Anche l’ultima sezione del Quadro B è piuttosto complessa e richiede una certa attenzione nella compilazione.

Come noto, si definisce “regime contabile” l’insieme delle regole che impongono al contribuente quali registri e documenti detenere perché sia possibile ricostruire le operazioni relative alla sua attività, tanto ai fini IVA quanto ai fini delle imposte sui redditi.

Accanto ai due regimi contabili fondamentali (ordinario e semplificato), esiste una pluralità di regimi agevolati riservati a settori particolari, per esempio l’agricoltura.

Esistono, però, anche due regimi agevolati cui l’imprenditore o professionista può aderire sempre, indipendentemente dall’attività esercitata, purché sussistano alcuni rigidi requisiti (per lo più legati alle dimensioni dell’azienda).

L’adesione a qualunque regime agevolato è assolutamente libera e revocabile in ogni momento: ma in generale è conveniente aderirvi. In questa sede non è possibile dar conto dei requisiti richiesti per l’adesione né dei vari vantaggi e svantaggi presenti in ciascun regime, ma sarà sufficiente ricordare le semplificazioni sulla documentazione da detenere e l’alleggerimento della pressione fiscale.
Va precisato che ciascun regime contabile, ovviamente, è alternativo ad ogni altro.

Nel Quadro B è dunque possibile esprimere l’adesione per il regime agevolato riservato ai contribuenti minimi (cosiddetto “forfettone”, introdotto dall’ultima legge finanziaria) nonché l’adesione al regime agevolato per le nuove iniziative (cosiddetto “forfettino”, presente dal 2001).

Il quadro B si chiude precisando se si intende effettuare attività di commercio elettronico: in questo caso, occorrerà indicare l’indirizzo del relativo sito web, precisare se tale sito è proprio dell’azienda oppure se esso appartiene a terzi, e infine indicare il provider di riferimento.

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