Nessuna sanzione per aziende con crediti nei confronti della PA

di Stefania Russo Commenta

La Commissione tributaria regionale di Roma in una recente sentenza ha cercato di porre in qualche modo rimedio al sempre più frequente...

La Commissione tributaria regionale di Roma in una recente sentenza ha cercato di porre in qualche modo rimedio al sempre più frequente ritardo nei pagamenti dalla Pubblica Amministrazione alle imprese e ai disagi che ne derivano per queste ultime, individuando in tale ritardo una possibile giustificazione per il mancato pagamento dei tributi da parte dell’impresa creditrice.


Nel caso oggetto nella sentenza, in particolare, la società morosa è riuscita a dimostrare l’impossibilità a procedere al pagamento dei tributi dovuti, impossibilità che emergeva dalla documentazione prodotta nell’ambito dei procedimenti amministrativi e contenziosi instaurati al fine di ottenere la soddisfazione del credito vantato nei confronti della committente Regione Campania.

A fronte di ciò, dunque, la Commissione tributaria ha disposto che nei confronti della società creditrice vengano annullate le sanzioni derivanti dal mancato pagamento dei tributi, in quanto manca il requisito della colpevolezza a fronte dell’insufficienza economica imputabile ad un pagamento non ricevuto.

Dunque, affinché sia giustificabile il mancato o ritardato pagamento delle imposte Irap, Ires, Irpef e Iva e affinché le sanzioni non vengano applicate, l’azienda deve riuscire a dimostrare mediante idonea documentazione l’impossibilità economica e l’esistenza dei crediti vantati nei confronti della Pubblica Amministrazione.

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