Affitti dei locali commerciali: prezzo in calo ma Milano è sempre cara

di Alba D'Alberto Commenta

Solo Affitti ha fatto una ricerca sui prezzi dei canoni commerciali rilevando che Milano è ancora la città più cara per commercianti, artigiani e imprese commerciali in generale. Eppure gli affitti sono calati mediamente del 20% nello Stivale e del 40% nelle grandi città. 

“Gli anni più pesanti – spiega Andrea Saporetti, responsabile dell’Ufficio studi di Solo Affitti – sono stati il 2012 quando c’è stato un calo quasi del 7% rispetto all’anno precedente e il 2013 in arretramento del 6,5%. Certamente le zone periferiche hanno registrato cali più consistenti. Nell’ultimo anno il decremento si è abbastanza attenuato (-3,1%) rispetto al passato, segno che i valori sono più in linea con le richieste del mercato e che, presumibilmente, la domanda di negozi non è più in forte calo come prima”.

Queste parole sembrano non descrivere una situazione così pesante, eppure le statistiche parlano chiaro: l’affitto di un negozio è diminuito del 30 per cento in Italia e del 40 per cento nelle grandi città come Firenze e Genova. Invece a Torino e Milano i prezzi per l’affitto di un locale commerciale continuano ad essere elevati: nel capoluogo lombardo si spendono anche 1300 euro al mese per affittare un negozio. A Roma la media degli affitti si aggira sui 1000 euro.

Sono tutti effetti della crisi economica? È probabile! I commercianti sono stati costretti a chiudere la bottega e hanno così lasciato sul mercato tantissimi locali disponibili. Una situazione che ha portato ad una tensione al ribasso dei prezzi degli affitti.

“La crisi – conclude Saporetti – sta convincendo sempre più i proprietari degli immobili commerciali a ridimensionare le loro richieste accontentandosi, specie nelle zone periferiche, anche di dimezzare il canone rispetto alla richiesta iniziale pur di non lasciare sfitto l’immobile. Stanno resistendo meglio i canoni nei centri storici delle grandi città”.

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