Ad Orientagiovani proposte sempreverdi sulla formazione

giovani

Si ètenuta nei giorni scorsi a Vicenza la sedicesima edizione di “Orientagiovani”, incontro di discussione promosso da Confindustria. Lo scopo di quest’evento che si ripete con cadenza annuale dal 1994, èdi individuare e promuovere le prospettive di lavoro e di sviluppo pi๠promettenti per le nuove generazioni.

Si tratta di una preziosa occasione, rivolta soprattutto alle scolaresche e agli studenti universitari, per venire a contatto per un giorno con le realtà  imprenditoriali e cominciare a trarre qualche considerazione pi๠concreta su “cosa fare da grandi”.

I ricercatori perdono ogni speranza

ricerca

Fare ricerca in Italia èsempre stato molto difficile, a causa dei pochissimi fondi a disposizione e del nepotismo imperante. Non a caso, moltissime menti brillanti di casa nostra emigrano altrove (Regno Unito, Stati Uniti, Germania, Olanda …) dove al contrario sono accolti col tappeto rosso.

Per coloro che invece scelgono di rimanere nello Stivale, la strada èdavvero in salita. L’ultimo esempio èdato dal programma “Futuro in ricerca”, bandito dal Ministero dell’Istruzione, Università  e Ricerca.

Università : vecchi problemi e nuove riforme

riforma dell'università 

Il pianeta degli atenei italiani si dibatte da anni in parecchi problemi che rimangono irrisolti, e la cui soluzione al momento non si riesce ancora a intravedere.

Negli ultimi tempi èstata messa in campo la consueta messe di progetti di riforma, alcuni dei quali già  approvati e in corso di applicazione; ma la luce in fondo al tunnel appare ancora molto lontana.

Inchiesta sui master

neo laureato

Come ogni anno in questo periodo, anche nel 2009 il quotidiano “Il Sole 24 Ore” ha pubblicato una lunga e interessante inchiesta sui master attivati dalle università  italiane.

La lettura dell’inchiesta èassolutamente consigliata per chi sta valutando se partecipare ad uno di questi corsi: sono infatti contenute molte interviste a docenti e rappresentanti dell’imprenditoria, con numerose indicazioni e consigli molto preziosi per i giovani neo-laureati.

Gli atenei lanciano i bandi per le collaborazioni studentesche

contratto studentesco

Nell’anno accademico 2008-09, circa venticinquemila studenti hanno svolto collaborazioni part-time presso la propria università . La legge 390 del 1991, infatti, consente agli atenei di attribuire incarichi lavorativi per un massimo di 150 ore ai propri studenti.

Qualora le domande superino i posti in palio, la selezione avviene sulla base del minor reddito, della minore età  e dei meriti di studio.