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Notifica multe, stop al monopolio di Poste Italiane

Se pensate che le multe possano arrivare solo ed esclusivamente attraverso una raccomandata di Poste Italiane, sappiate che dal 10 settembre cambia tutto. Con l’approvazione del ddl concorrenza èstata infatti eliminata l’esclusiva di Poste Italiane sulle notifiche degli atti giudiziari e sulle violazioni al codice della strada.

Previsto pertanto il rilascio di una licenza individuale, ma a determinate condizioni che ancora non sono state rese note.

Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge, l’Agcom, dopo aver sentito il ministero della Giustizia, dovrà  impegnarsi a ricercarcare “gli specifici requisiti e obblighi per il rilascio delle licenze individuali” determinando anche “i requisiti relativi all’affidabilità , alla professionalità  e all’onorabilità  di coloro che richiedono la licenza individuale” per la fornitura dei servizi che prima erano monopolio di Poste Italiane.

DDL CONCORRENZA, TUTTE LE NOVITA’

L’articolo 25 della legge, “Apertura al mercato della comunicazione, a mezzo della posta, delle notificazioni di atti giudiziari e di violazioni del codice della strada” conferma chiaramente la fine del monopolio di Poste Italiane e “il rilascio della licenza individuale per i servizi riguardanti le notificazioni di atti a mezzo della posta e di comunicazioni a mezzo della posta connesse con la notificazione di atti giudiziari di cui alla legge 20 novembre 1982, n. 890, nonchè per i servizi riguardanti le notificazioni a mezzo della posta previste dall’articolo 201 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni, deve essere subordinato a specifici obblighi del servizio universale con riguardo alla sicurezza, alla qualità , alla continuità , alla disponibilità  e all’esecuzione dei servizi medesimi“.

 

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