Incentivi fiscali nella manovra 2010

Nella manovra economica primaverile sono presenti alcune misure di sostegno alle imprese e alla crescita produttiva. In verità , le linee-guida adottate sono al momento piuttosto generiche e necessiteranno di passaggi successivi per trovare attuazione concreta.

La prima direttrice riguarda l’IRAP: le Regioni economicamente pi๠fragili del Paese (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna), destinatarie del gettito per quanto riguarda imprese e professionisti ivi localizzati, sono autorizzate a ridurre l’aliquota dell’imposta dall’attuale 3,9%, fino eventualmente ad azzerarla. Il vantaggio verrà  riconosciuto alle nuove iniziative economiche: tutto da chiarire a quali si farà  riferimento, e per quanto tempo.

Manovra 2010: riscossioni rapide e limiti alle compensazioni

Tempi duri per chi ha pendenze con il Fisco: la manovra economica appena varata dal Governo, infatti, prevede una forte stretta sulle procedure di riscossione.

Innanzitutto, scompare la cartella di pagamento successiva all’avviso di accertamento. Secondo le norme oggi vigenti, un contribuente che subisce controlli sostanziali da parte dell’Agenzia delle Entrate riceve, in caso di contestazioni, un avviso di accertamento con l’indicazione delle somme da versare: ha sessanta giorni di tempo per pagare (con sanzioni ridotte), o impugnare l’atto, o ancora presentare un’istanza di accertamento con adesione.

Manovra 2010: cambiamenti per dipendenti e dirigenti statali

Come i mass-media hanno ampiamente chiarito, èla categoria dei lavoratori statali quella che pi๠di ogni altra subirà  i sacrifici imposti dalla manovra economica primaverile; le direttrici della manovra sono numerose e occorre darne conto in maniera sintetica.

Innanzitutto, èstabilito che per i prossimi tre anni si avrà  il congelamento dei contratti in essere (quattro per i dirigenti). Cancellate, dunque, le prospettive di rinnovo contrattuale ormai in arrivo, per le quali si prevedeva un aumento degli aggravi per le casse pubbliche di oltre cinque miliardi l’anno.

Manovra 2010: tagli a stipendi e rimborsi

Seppure meno consistenti rispetto a quanto forse auspicato da molti cittadini, la manovra finanziaria ha toccato anche il mondo della politica italiana e delle alte cariche dello Stato. Vengono infatti attuate varie sforbiciate su svariati capitoli di spesa.

Innanzitutto, viene tagliato del 10% lo stipendio di ministri e sottosegretari; il taglio, perà², non èpoderoso come potrebbe apparire a prima vista, giacchè si applica soltanto sugli importi che su base annuale superano la soglia di ottantamila euro.

Manovra 2010: la stretta sulle pensioni

riforma pensioni

La manovra economica della primavera 2010 non interviene sui requisiti per ottenere la pensione di anzianità  e pensione di vecchiaia; quello che cambia profondamente, invece, èil sistema delle “finestre” di uscita. Da quattro e due che erano previste in precedenza, infatti, si scenderà  ad una sola per entrambi i generi di pensione; e sarà  una finestra piuttosto penalizzante, visto che corrisponde ad un anno per i dipendenti e ad un anno e mezzo per gli autonomi.