Licenziamento

Licenziamento e dimissioniIl licenziamento èuna pratica attraverso la quale il datore di lavoro puಠdecidere di recedere il contratto stipulato con un suo dipendente.

In passato era necessario solo rispettare i termini di preavviso per poter effettuare un licenziamento, la decisione era completamente affidata alla discrezionalità  del dirigente.

Con il tempo la normativa si èvoluta, oggi ci sono dei limiti ben precisi e la recessione di un contratto di lavoro va sempre giustificata su solide basi. Con la legge n. 604 del 1966 sono stati resi validi solo i licenziamenti per giusta causa o per giustificato motivo.

Dimissioni volontarie

Dimissioni

Un diritto fondamentale dei lavoratori sono le dimissioni che nascono dalla volontà  del lavoratore che decide in maniera assolutamente autonoma, pena l’annullamento della pratica, di recedere anticipatamente il suo contratto di lavoro.

Il datore di lavoro non puಠopporre resistenza alle dimissioni di un suo dipendente, ma quest’ultimo deve rispettare i tempi di preavviso previsti dal contratto. Esistono perಠalcuni casi particolari in cui èpossibile presentare le dimissioni anche senza alcun preavviso, èil caso delle dimissioni per giusta causa.

Lettera di dimissioni

ecco un esempio di lettera di dimissioni

Ogni lavoratore ha la facoltà  di recedere dal contratto di lavoro stipulato col datore di lavoro trasmettendogli una lettera di dimissioni scritta in forma libera.

Se avete intenzione di cambiare lavoro, attenti a come compilate la lettera di dimissioni (scarica il modulo dimissioni fac-simile) oltre che al nuovo curriculum vitae:

Le principale riforme introdotte col decreto legge n. 112-25.06.08 in materia di lavoro:

Dimissioni: dal 25 giugno il lavoratore che intende risolvere il proprio contratto di lavoro, potrà  farlo liberamente, trasmettendo al datore di lavoro la comunicazione delle proprie dimissioni.